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Vaccini, su Facebook spunta account falso dell’Asp: presentata una denuncia

L’azienda sanitaria catanese si è rivolta alla polizia per risalire ai responsabili

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Account falso su Facebook denominato “Asp Catania” pubblica un post nel quale vengono citate presunte analisi prevaccinali da poter eseguire presso gli ambulatori dell’Asp di Catania. Nel post viene anche riportato un numero di telefono che è inesistente.

Sia l’account che il post sono stati segnalati dall’Azienda sanitaria al Compartimento Polizia Postale di Catania, chiedendo la tempestiva chiusura del profilo e l’individuazione dei responsabili.

«Le informazioni diffuse –si legge in una nota– sono gravemente fuorvianti e rischiano di procurare un immotivato allarme oltre che ricadute negative sulla salute dei cittadini, sull’affidabilità dei vaccini e sulla credibilità delle istituzioni».

Presso gli ambulatori vaccinali dell’Asp di Catania non vengono eseguiti test o esami prevaccinali e non sussiste nessun obbligo di legge. Presunti test o esami prevaccinali sono peraltro scientificamente privi di fondamento.

Ovviamente l’account e il relativo utilizzo del nome e del logo aziendali non sono mai stati autorizzati dalla Direzione generale aziendale.

L’Asp di Catania si riserva di adire alle vie legali «per tutelare sia il diritto dei cittadini alla corretta informazione, soprattutto in tema di prevenzione e salute pubblica, sia il nome e l’immagine aziendale». L’azienda specifica, inoltre, che «per avere corrette informazioni sul tema, si raccomanda ai cittadini di rivolgersi sempre al proprio medico di medicina generale o presso gli ambulatori vaccinali dell’Asp di Catania. Le informazioni online, soprattutto in tema sanitario, devono sempre essere certificate, verificate e diffuse da fonti autorevoli e accreditate».

Cronaca

Etna, altro parossismo con la nube eruttiva che ha raggiunto circa 6.5 km di altezza

L’attività sta avvenendo da tre bocche, nella parte occidentale del cratere di sud-est

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In corso dalle ore 11 circa dal cratere di sud-est dell’Etna, l’ennesimo evento parossistico. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania ha avuto modo di verificare dalle telecamere di sorveglianza il passaggio da attività stromboliana, iniziata quest’ultima poco dopo le ore 10, a fontana di lava. L’attività sta avvenendo da tre bocche nella parte occidentale del cratere di sud-est.

Sulla base del modello previsionale, la nube eruttiva si disperde in direzione est-sud-est. Al momento, l’altezza della colonna eruttiva ha raggiunto circa 6.5 km a.s.l.. Poca prima che iniziasse il fontanamento di lava l’ampiezza del tremore vulcanico era su valori alti con andamento in crescita.  L’ultima localizzazione del tremore risulta in prossimità del cratere di sud-est ad una profondità di circa 3,0 km s.l.m.  Il numero degli eventi infrasonici negli ultimi 10 minuti è molto alto. L’ultimo evento infrasonico risulta localizzato in prossimità del cratere di sud-est. Per il momento l’operatività dell’aeroporto di Fontanarossa rimane intatta.

AGGIORNAMENTO ORE 12.09

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che l’attività di fontana di lava al cratere di sud-est è cessata; continua l’emissione di cenere. Nel frattempo, la colonna eruttiva ha raggiunto un’altezza di 9-10 km, dirigendosi verso est-sud-est. Si segnala ricaduta di cenere vulcanica sul versante orientale del vulcano. Alle ore 11.20 il tremore vulcanico ha raggiunto il valore massimo per poi cominciare una rapida discesa. Attualmente si attesta su valori alti con andamento in ulteriore diminuzione. Durante la fontana di lava sono state registrate variazioni molto piccole solo alle stazioni sommitali della rete clinometrica. Non si osservano variazioni significative nei segnali acquisiti dalla rete GNSS.

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