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Cronaca

Mascalucia, pizzo ad un commerciante: parla un pentito, interviene la polizia

Provvedimento restrittivo della Procura Distrettuale Antimafia per un componente del clan Santapaola-Ercolano

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Ordinanza di misura cautelare in carcere eseguita dalla Squadra mobile di Catania nei confronti di Fabio Cantone (classe 1987), già detenuto per altra causa presso la casa circondariale di “Bicocca”, ritenuto responsabile, in concorso con Alessandro Bonanno (classe 1990), anche lui già detenuto, ed altri soggetti, di estorsione con l’aggravante mafiosa per aver commesso il fatto, facendo parte del clan Santapaola – Ercolano.

Il provvedimento restrittivo compendia gli esiti dell’attività di indagine, coordinata dalla Procura Distrettuale Antimafia di Catania e condotta dalla Squadra Mobile – Sezione Reati contro il Patrimonio – “Squadra Antiracket”, che ha riscontrato le dichiarazioni rese da un collaboratore di giustizia in ordine all’attività estorsiva dal gruppo mafioso di Mascalucia.

In particolare, le indagini avrebbero accertato l’estorsione in danno di un commerciante di generi alimentari del paese etneo, costretto al pagamento di 300 euro mensili (poi ridotti a 200), a titolo di “protezione”,sin dal giugno 2009, due mesi dopo aver avviato la propria attività commerciale.

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Cronaca

Coronavirus in Sicilia: il governatore adotta misure più stringenti, in arrivo l’esercito

Le disposizioni adottate da Musumeci riguardano gli esercizi commerciali, le rivendite di tabacchi, le attività sportive, le uscite da casa

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Per contenere la diffusione del coronavirus sull’Isola il governatore Nello Musumeci ha adottato nuove misure più stringenti. Il presidente della Regione  ha firmato un ulteriore provvedimento per prevenire e gestire l’emergenza epidemiologica del Covid-19. Disposizioni che riguardano la “pulizia” di strade e uffici pubblici, gli esercizi commerciali, le rivendite di tabacchi, il trasporto urbano, le attività sportive, le uscite da casa per gli acquisti.

1) Misure igienico-sanitarie: Viene sancito l’obbligo, da parte dei Comuni, di provvedere, qualora non lo abbiano già fatto, alla sanificazione delle strade del centro abitato, degli uffici pubblici e degli edifici scolastici. Attività che verranno cofinanziate dalla Regione. Aree a verde pubblico e parchi-gioco verranno chiusi.

2) Commercio: Non sarà ammesso l’ingresso nel territorio comunale dei venditori ambulanti al dettaglio provenienti da altri Comuni. Tutti gli esercizi commerciali attualmente autorizzati, a eccezione di farmacie di turno ed edicole, dovranno restare chiusi la domenica. I sindaci potranno disporre la riduzione dell’orario di apertura al pubblico dei negozi, tranne di quelli che vendono prodotti alimentari e farmacie. Nelle rivendite dei tabacchi è vietato l’uso di apparecchi da intrattenimento e per il gioco.

3) Trasporto pubblico: Sui mezzi di trasporto pubblico urbano sarà consentito l’accesso ai passeggeri nella misura massima del 40% dei posti omologati e, comunque, garantendo la distanza minima di un metro. Lo spazio riservato ai conducenti dei mezzi dovrà essere opportunamente delimitato.

4)Le ulteriori misure restrittive riguardano: Le uscite dalla propria abitazione per gli acquisti essenziali, a eccezione dei farmaci, vanno limitate a una sola volta al giorno. È vietata la pratica di ogni attività motoria e sportiva all’aperto, anche in forma individuale. Gli spostamenti con gli animali da affezione sono consentiti solamente in prossimità della propria abitazione.

5)Linea telefonica dedicata ai sindaci: Viene istituita, presso la presidenza della Regione, una linea telefonica dedicata a uso esclusivo e personale dei sindaci dell’Isola, per le comunicazioni relative alla gestione dell’epidemia.

Perché le nuove direttive trovino applicazione e vengono osservate, da oggi in Sicilia, soldati dell’Esercito Italiano, già impegnati nell’operazione “Strade sicure”, saranno utilizzati in pattuglie con compiti di vigilanza urbana e nei punti di arrivo dei passeggeri.  Lo ha assicurato il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, in un colloquio con il presidente della Regione. Il governatore dell’Isola aveva avanzato, nelle scorse ore, un’ulteriore richiesta formale al capo del Viminale, allarmato dalla crescita del tasso di contagio che da alcuni giorni si registra in Sicilia.

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Cronaca

Coranavirus, due casi positivi a Belpasso: in Sicilia, intanto, sono 340 i contagiati

A dare comunicazione il primo cittadino Daniele Motta, attraverso la propria pagina social: in Italia i morti da coronavirus salgono a oltre 3400

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A Belpasso, nelle ultime ore, si sono registrati due casi positivi da coronavirus. A darne comunicazione il primo cittadino Daniele Motta, attraverso la propria pagina facebook . Il sindaco  belpassese ha inoltre specificato che l’autorità sanitaria e amministrativa per competenza hanno già messo in atto i protocolli da seguire affinché i contagiati possano essere curati e i familiari in quarantena abbiano supporto per approvvigionamento di farmaci e alimenti, conferimento rifiuti ed altro nel rispetto delle normative. “Spero solamente che la cittadinanza capisca che questo virus non è in Cina o lontano da noi ma lo abbiamo qui a Belpasso. Dobbiamo restare a casa- ha scritto Motta – solo così si può arginare il contagio, non è più tempo di prendere la cosa alla leggera e non è più tempo di cercare sotterfugi per eludere la legge”. Altri contagi a Sigonella. Risultano affetti da coronavirus 4 persone che lavorano presso la base italiana. Si tratta di due civili e di due militari italiani. A confermare il contagio il Siam (sindacato aeronautica militare).

Cresce il numero dei contagiati in Sicilia. Alle 12 di oggi il governo regionale siciliano ha comunicato all’Unità di crisi nazionale 340 casi positivi (58 in più rispetto a ieri) , mentre nel complesso sono 3961 i tamponi effettuati su altrettanti soggetti dall’inizio dell’emergenza.  Risultano ricoverati 179 pazienti di cui 36 in terapia intensiva, 142 in isolamento domiciliare, quindici guariti e quattro deceduti. L’ultimo decesso, per insufficienza cardiorespiratoria, è avvenuto a Enna: si tratta di un uomo di 82 anni con altre patologie, risultato positivo al tampone. Questa la divisione nelle varie province: Agrigento, 27; Caltanissetta 12; Catania,151; Enna 21; Messina 16; Palermo 52; Ragusa 7; Siracusa 33; Trapani, 21. In Italia dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus, 41.035 persone hanno contratto il virus (sono 5.322 in più rispetto a ieri).  Di queste  sono decedute 3.405 (+427) e 4.440 sono guarite (+415) . Attualmente i soggetti positivi sono 33.190 (il conto sale a 41.035 se nel computo ci sono anche i morti e i guariti).

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