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Si intensifica l’attività stromboliana dell’Etna, monitorata dall’Ingv di Catania

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Si intensifica l’attività stromboliana dell’Etna al cratere voragine, attiva ormai da diversi giorni. Ad osservare il tutto gli esperti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania, i quali hanno avuto modo di notare che il progressivo accumulo del materiale piroclastico, attorno alla bocca, ha favorito la crescita del cono di scorie formatosi attorno alla bocca esplosiva,che ora occupa gran parte del fondo del cratere stesso.

Proprio le  osservazioni effettuate, in loco, dalle guide vulcanologiche hanno permesso di accertare la  formazione di una colata lavica intracraterica. La colata, oltrepassata la sella che divide i crateri voragine e bocca nuova, si è riversata all’interno di quest’ultimo cratere, dividendosi in due bracci. La tendenza all’incremento dell’ampiezza del tremore vulcanico registratesi già a partire da venerdì scorso, è perdurata anche nei giorni successivi.

Circa 72 ore addietro questo parametro ha superato di poco la soglia tra il livello medio e quello elevato, senza mostrare significative variazioni veloci, e ha raggiunto un massimo nelle prime ore di ieri. Successivamente l’ampiezza media del tremore ha mostrato una lieve tendenza al decremento, presentando tutt’oggi valori alti e medio-alti. Relativamente alla localizzazione della sorgente del tremore essa risulterebbe ubicata al disotto del cratere Voragine, ad una profondità di 2800 metri. Fino adesso non si sono registrati problemi all’operatività  dell’aeroporto di Fontanaross

In Primo Piano

Donazione organi e tessuti, la commissione sanità dell’Ars dice si al Ddl Zitelli

La norma intende promuovere il consenso alla donazione degli organi e tessuti. Ora si attende l’approdo della proposta all’ARS.

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Via libera dalla Commissione Sanità dell’Ars al ddl che ha l’obiettivo di incentivare il consenso dei siciliani alla donazione di organi e tessuti per trapianti. Il primo firmatario Giuseppe Zitelli, deputato regionale di DiventeràBellissima, sottolinea: «In base a questa nuova norma tutti i Comuni della nostra regione dovranno avere un operatore dell’Ufficio anagrafe appositamente formato che inviti i cittadini a manifestare il proprio consenso o diniego alla donazione di organi e tessuti all’atto del rinnovo/rilascio del nuovo documento d’identità elettronico. Tramite gli stessi corsi di formazione agli operatori comunali verranno illustrate pure le procedure relative all’utilizzo dei sistemi operativi per la trasmissione dei dati al Sistema Informativo Trapianti».

Inoltre, la Regione erogherà contributi pari al 50 per cento della spesa sostenuta dai Comuni per eventuali campagne pubblicitarie che informino i cittadini sulla dichiarazione di volontà relativa alla donazione di organi e tessuti per trapianti. Infine, un milione di euro è stanziato per garantire incentivi delle prestazioni mediche di rianimazione nel settore della donazione degli organi.

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