Connect with us

In Primo Piano

S. M. di Licodia, Fame di aule, alla “Don Bosco” scattano i doppi turni per sei classi

In attesa dei locali di via Madonna di Carmelo, i piccoli della scuola primaria saranno costretti ad andare a scuola nel pomeriggio.

Pubblicato

il

All’Istituto Comprensivo “Don Bosco” continueranno a rotazione i doppi turni per le classi della primaria.

E lunedì con l’avvio dell’orario completo, la campanella suonerà alle 14,00 per gli studenti di quarta e quinta, che resteranno a scuola fino alle 19. La mattina verrà così riservata ai compiti e agli approfondimenti personali, dopo il pranzo arriveranno le lezioni e le spiegazioni. Un’organizzazione capovolta della vita scolastica, dai ritmi davvero insostenibile per i piccoli studenti, che dovranno rinunciare ad attività sportive e ludiche.

Intanto, l’altra faccia della medaglia è rappresentata dalle istituzioni scolastiche e comunali, che in un susseguirsi di incontri lottano contro il tempo per mettere la parola fine alla rotazione pomeridiana. La soluzione alla carenza di spazi per la scuola, arriverebbe dalla disponibilità di 6 aule ubicate nel plesso dell’Istituto delle Orsoline di via Madonna del Carmelo, che il Comune dovrebbe prendere in affitto, come accade ormai da anni. Ma tra sopralluoghi, stanziamenti di fondi e contratti, i giorni sono passati e la situazione si è complicata.

Sulla questione il sindaco, Salvatore Mastroianni ha spiegato che: «l’inghippo sarebbe legato alla scadenza del contratto con la Compagnia di S. Orsola per usufruire, dell’edificio di via Madonna del Carmelo. Il rinnovo del contratto è stato rallentato dalla difficoltà a reperire i fondi. In aiuto la Corte dei Conti, ha stabilito che da quest’anno l’Alberghiero, – che fino a oggi ha goduto a titolo gratuito dei locali comunali di via Ulisse -, pagherà un affitto pari all’importo da corrispondere alle orsoline».

In mezzo, loro malgrado, restano le famiglie, come hanno testimoniato venerdì all’uscita di scuola tra il fuggi fuggi tipico di chi è troppo stanco e non vede l’ora di tornare a casa.

Cronaca

Etna, altro parossismo con la nube eruttiva che ha raggiunto circa 6.5 km di altezza

L’attività sta avvenendo da tre bocche, nella parte occidentale del cratere di sud-est

Pubblicato

il

In corso dalle ore 11 circa dal cratere di sud-est dell’Etna, l’ennesimo evento parossistico. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania ha avuto modo di verificare dalle telecamere di sorveglianza il passaggio da attività stromboliana, iniziata quest’ultima poco dopo le ore 10, a fontana di lava. L’attività sta avvenendo da tre bocche nella parte occidentale del cratere di sud-est.

Sulla base del modello previsionale, la nube eruttiva si disperde in direzione est-sud-est. Al momento, l’altezza della colonna eruttiva ha raggiunto circa 6.5 km a.s.l.. Poca prima che iniziasse il fontanamento di lava l’ampiezza del tremore vulcanico era su valori alti con andamento in crescita.  L’ultima localizzazione del tremore risulta in prossimità del cratere di sud-est ad una profondità di circa 3,0 km s.l.m.  Il numero degli eventi infrasonici negli ultimi 10 minuti è molto alto. L’ultimo evento infrasonico risulta localizzato in prossimità del cratere di sud-est. Per il momento l’operatività dell’aeroporto di Fontanarossa rimane intatta.

AGGIORNAMENTO ORE 12.09

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che l’attività di fontana di lava al cratere di sud-est è cessata; continua l’emissione di cenere. Nel frattempo, la colonna eruttiva ha raggiunto un’altezza di 9-10 km, dirigendosi verso est-sud-est. Si segnala ricaduta di cenere vulcanica sul versante orientale del vulcano. Alle ore 11.20 il tremore vulcanico ha raggiunto il valore massimo per poi cominciare una rapida discesa. Attualmente si attesta su valori alti con andamento in ulteriore diminuzione. Durante la fontana di lava sono state registrate variazioni molto piccole solo alle stazioni sommitali della rete clinometrica. Non si osservano variazioni significative nei segnali acquisiti dalla rete GNSS.

Continua a leggere

Gli artiicoli più letti