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L’Etna torna a far sentire la sua voce. Dalla sommità del cratere centrale cenere e fumo

Nel video di Michele Mammino, l’attività eruttiva, diurna e notturna del cratere centrale.

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Seppur in misura ridotta, continua l’attività eruttiva dell’Etna, con l’emissione dai crateri sommitali di cenere e fumo. Le bocche attive sono quella di Nord est, sud est e la Voragine. Anche la Bocca nuova ha manifestato nel fine settimana piccole e suggestive esplosioni di lava. Nel video di Michele Mammino, tutta la forza dell’attività eruttiva della Bocca Nuova e della Voragine.

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Eventi

Palermo, “Nocellara dell’Etna”: un dossier per il marchio DOP dell’oliva di Paternò

Presentata alla Regione Siciliana la richiesta per ottenerne la certificazione: undici i comuni coinvolti nell’iniziativa.

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Presentata alla Regione Siciliana la richiesta per ottenere la certificazione Dop per la cultivar “Oliva di Paternò” della Nocellara dell’Etna. Una iniziativa  che vede il coinvolgimento di 11 comuni del catanese e dell’ennese. Il dossier, preparato dai componenti del comitato è stato depositato a Palermo, all’assessorato regionale dell’Agricoltura. La consegna è avvenuta nel corso di un incontro, organizzato dal deputato regionale, Giuseppe Zitelli, al quale erano presenti, oltre allo stesso Zitelli, i componenti del comitato Pippo Cosentino e Giuseppe Carciotto, l’assessore regionale all’Agricoltura, Edy Bandiera e il dirigente d’area 5 dello stesso assessorato, Pietro Miosi.

“Siamo felici di aver finalmente presentato la documentazione alla Regione Sicilia per fare in modo che l’oliva di Paternò venga riconosciuta nel mondo come DOP- ha specificato Pippo Cosentino, presidente del comitato “Nocellara dell’Etna”-  Un riconoscimento che ha l’obiettivo di proteggere la nostra produzione oltre ad avere un futuro migliore nel mercato. Speriamo che Roma possa nel breve tempo dare una risposta positiva al nostro progetto”. Undici i comuni coinvolti: si tratta di Adrano, Belpasso, Biancavilla, Camporotondo Etneo, Centuripe (in territorio ennese), Ramacca, Ragalna, Motta Sant’Anastasia, Misterbianco, Paternò e Santa Maria di Licodia.  Il deputato regionale Giuseppe Zitelli ha evidenziato che dopo iù di un anno e mezzo di intenso lavoro burocratico “siamo stati finalmente in assessorato regionale agricoltura, qui a Palermo, in  compagnia dell’assessore Edy Bandiera. Abbiamo depositato tutto ciò che riguarda l’iter burocratico per avviare il percorso, oggi formale, per ottenere il riconoscimento DOP dell’oliva di Paternò. Lavoriamo insieme per un’agricoltura nuova che punti su qualità ed eccellenza dei prodotti, guardando anche all’innovazione”.

Un lavoro importante, questo del comitato, supportato anche dall’attività dell’agronomo Giuseppe Spina. Sull’argomento soddisfazione l’ha espressa l’assessore regionale Edy Bandiera: “E’ un passo fondamentale in avanti, continuiamo questo rapporto in stretta sinergia e collaborazione- ha detto Bandiera- proprio per arrivare nel tempo più breve possibile, completati tutti i passaggi, quello regionale, ministeriale e poi ultimo, quello comunitario, finalmente all’ottenimento di questo marchio che contribuirà, senza dubbio, ad una valorizzazione di un prodotto e di un territorio in grado di generare valore aggiunto e quindi, la capacità di remunerare per l’attività agricola e favorire l’inserimento e il mantenimento di sempre più imprenditori e lavoratori agricoli nel territorio della DOP, Oliva di Paternò”. Tutta la documentazione prodotta dal comitato è stato, poi, portato all’attenzione del capo unità operativa “Riconoscimento e tutela dei prodotti di qualità”, dello stesso assessorato, Antonella Di Gregorio che esaminerà gli atti. Da qui l’invio a Roma.

 

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Cronaca

Motta Sant’Anastasia, incidente stradale ieri sera sulla SP13 : ferite due persone

A scontrarsi, intorno alle 23, una Nissan Micra e una Citroen C3: sulla dinamica del sinistro indagano i carabinieri della compagna di Paternò

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E’ di due feriti il bilancio di un incidente stradale registratosi, ieri sera intorno alle 23,  sulla strada provinciale 13, l’arteria stradale  che congiunge il centro abitato di Motta Sant’Anastasia con la statale 121. Il sinistro è avvenuto all’altezza del cimitero mottese. Da una prima ricostruzione fatta dai carabinieri della compagnia di Paternò, intervenuti sulla provinciale per effettuare i rilievi del caso e regolare il traffico veicolare, potrebbe trattarsi di uno scontro frontale che ha visto il coinvolgimento di due autovetture: una Nissan Micra e una Citroene C3.  L’impatto tra i due mezzi è stato piuttosto violento. Automobilisti in transito hanno prestato i primi aiuti ai conducenti delle due auto e allertato i mezzi di soccorso. Sul posto due ambulanze del 118 e i pompieri del distaccamento di Paternò che hanno messo in sicurezza le due autovetture e dato supporto agli altri mezzi di soccorso. Non è chiaro  se i vigili del fuoco abbiamo estratto dalle auto uno dei feriti rimasto intrappolato dentro l’abitacolo dell’automobile. I feriti sono stati trasportati negli ospedali della zona: il giovane di 22 anni a bordo della Nissan  è stato condotto al Policlinico, mentre il 31enne alla guida della Citroen è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale “Garibaldi Centro” di Catania. Le loro condizioni non sarebbero gravi.  Il traffico sulla SP 13 ha subito, per alcune ore, dei rallentamenti. Solo verso le 01.30 la circolazione sulla provinciale è tornata alla normalità.

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