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Cronaca

Presunto caso di malasanità al nosocomio acese, morta neonata: indagini in corso

i genitori della bambina denunciano il fatto alla Procura; l’Asp etnea, intanto, avvia accertamenti interni

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E’ stata  presentata alla Procura di Catania una denuncia  per un presunto caso di malasanità, verificatosi all’ospedale di Acireale, dove  è nata morta una bambina, figlia di una  giovane coppia di Aci Catena, nel catanese.

La coppia si è rivolta all’avvocato Giovanni Avila che ha raccolto le dichiarazioni della coppia e successivamente alla Procura etnea; quest’ultima ha disposto il sequestro della salma e della cartella clinica. Da quanto raccontato dalla coppia al loro legale la puerpera si sarebbe presentata domenica pomeriggio al pronto soccorso per la rottura delle acque, al termine di una gravidanza che non avrebbe presentato alcun tipo di complicazione. Non appena arrivata in ospedale, la donna sarebbe stata monitorata e i tracciati, fino a poco prima del parto.La situazione sarebbe precipitata al momento della nascita quando la piccola avrebbe presentato dei presunti problemi respiratori.

L’ASP sulla vicenda si è subito attivata inviando al nosocomio acese il dirigente responsabile dell’UOS Qualità e Rischio clinico e un dirigente medico della Direzione Sanitaria, avviando così le verifiche interne su quanto accaduto. “I due dirigenti medici hanno espresso alla famiglia il cordoglio loro e dell’Azienda-si legge in un nota stampa dell’ASP- assicurando massima trasparenza e tempestività nell’accertamento dei fatti. Dalle prime verifiche non emergerebbero responsabilità degli operatori. Sono comunque in corso ulteriori approfondimenti.

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Cronaca

Etna, altro parossismo con la nube eruttiva che ha raggiunto circa 6.5 km di altezza

L’attività sta avvenendo da tre bocche, nella parte occidentale del cratere di sud-est

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In corso dalle ore 11 circa dal cratere di sud-est dell’Etna, l’ennesimo evento parossistico. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania ha avuto modo di verificare dalle telecamere di sorveglianza il passaggio da attività stromboliana, iniziata quest’ultima poco dopo le ore 10, a fontana di lava. L’attività sta avvenendo da tre bocche nella parte occidentale del cratere di sud-est.

Sulla base del modello previsionale, la nube eruttiva si disperde in direzione est-sud-est. Al momento, l’altezza della colonna eruttiva ha raggiunto circa 6.5 km a.s.l.. Poca prima che iniziasse il fontanamento di lava l’ampiezza del tremore vulcanico era su valori alti con andamento in crescita.  L’ultima localizzazione del tremore risulta in prossimità del cratere di sud-est ad una profondità di circa 3,0 km s.l.m.  Il numero degli eventi infrasonici negli ultimi 10 minuti è molto alto. L’ultimo evento infrasonico risulta localizzato in prossimità del cratere di sud-est. Per il momento l’operatività dell’aeroporto di Fontanarossa rimane intatta.

AGGIORNAMENTO ORE 12.09

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che l’attività di fontana di lava al cratere di sud-est è cessata; continua l’emissione di cenere. Nel frattempo, la colonna eruttiva ha raggiunto un’altezza di 9-10 km, dirigendosi verso est-sud-est. Si segnala ricaduta di cenere vulcanica sul versante orientale del vulcano. Alle ore 11.20 il tremore vulcanico ha raggiunto il valore massimo per poi cominciare una rapida discesa. Attualmente si attesta su valori alti con andamento in ulteriore diminuzione. Durante la fontana di lava sono state registrate variazioni molto piccole solo alle stazioni sommitali della rete clinometrica. Non si osservano variazioni significative nei segnali acquisiti dalla rete GNSS.

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