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Blatte e bruchi a scuola: in sciopero gli studenti del “Rapisardi” di Paternò

Stop alle lezioni al liceo classico-artisitico, per la disinfestazione si attendono risposte dalla Città metropolitana

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Hanno incrociato le braccia in segno di protesta, contro i silenzi che restano dalla Città Metropolitana. Niente lezioni oggi per gli studenti del liceo classico-artistico “Rapisardi”, che stamattina si sono presentati regolarmente a scuola, ma hanno deciso di non entrare in classe per manifestare tutto il loro dissenso, visto l’assenza degli interventi richiesti.

Come hanno spiegato i rappresentanti di istituto, Salvatore Russo e Claudia Risiglione, il motivo è legato al ritrovamento, sabato scorso, di blatte e qualche bruco, in diversi punti della scuola, con il timore che, questi ultimi, potessero essere esemplari di “processionaria”. Da qui la richiesta inviata alla Città Metropolitana di una disinfestazione del plesso scolastico.

Nonostante due pec inviate dalla direzione didattica, come ha spiegato la vicepreside Angela Pistorio, dall’Ente catanese non sono, però, arrivate risposte. “Abbiamo deciso di aspettare fino ad oggi – hanno evidenziato i rappresentanti d’Istituto -, ma dalla Città Metropolitana non arrivano risposte. E’ il nostro modo di chiedere attenzione, di chiedere interventi.”

Gli studenti hanno, comunque, deciso che oggi entreranno regolarmente in classe, in attesa che gli organi competenti si muovano.

Scuola chiusa, invece, nel fine settimana, per la media “Virgilio”. Per una derattizzazione dei locali, lezioni sospese venerdì 18 e lunedì 21 ottobre. Gli studenti rientreranno in classe, per le regolari lezioni, a partire da martedì 22.

Cronaca

Etna, altro parossismo con la nube eruttiva che ha raggiunto circa 6.5 km di altezza

L’attività sta avvenendo da tre bocche, nella parte occidentale del cratere di sud-est

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In corso dalle ore 11 circa dal cratere di sud-est dell’Etna, l’ennesimo evento parossistico. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania ha avuto modo di verificare dalle telecamere di sorveglianza il passaggio da attività stromboliana, iniziata quest’ultima poco dopo le ore 10, a fontana di lava. L’attività sta avvenendo da tre bocche nella parte occidentale del cratere di sud-est.

Sulla base del modello previsionale, la nube eruttiva si disperde in direzione est-sud-est. Al momento, l’altezza della colonna eruttiva ha raggiunto circa 6.5 km a.s.l.. Poca prima che iniziasse il fontanamento di lava l’ampiezza del tremore vulcanico era su valori alti con andamento in crescita.  L’ultima localizzazione del tremore risulta in prossimità del cratere di sud-est ad una profondità di circa 3,0 km s.l.m.  Il numero degli eventi infrasonici negli ultimi 10 minuti è molto alto. L’ultimo evento infrasonico risulta localizzato in prossimità del cratere di sud-est. Per il momento l’operatività dell’aeroporto di Fontanarossa rimane intatta.

AGGIORNAMENTO ORE 12.09

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che l’attività di fontana di lava al cratere di sud-est è cessata; continua l’emissione di cenere. Nel frattempo, la colonna eruttiva ha raggiunto un’altezza di 9-10 km, dirigendosi verso est-sud-est. Si segnala ricaduta di cenere vulcanica sul versante orientale del vulcano. Alle ore 11.20 il tremore vulcanico ha raggiunto il valore massimo per poi cominciare una rapida discesa. Attualmente si attesta su valori alti con andamento in ulteriore diminuzione. Durante la fontana di lava sono state registrate variazioni molto piccole solo alle stazioni sommitali della rete clinometrica. Non si osservano variazioni significative nei segnali acquisiti dalla rete GNSS.

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