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Il “Grande Fratello” scruta Santa Maria di Licodia: sistema con 100 telecamere

Installazione nei “punti sensibili” del paese: progetto finanziato per 130mila euro dal ministero dell’Interno

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L’occhio del “Grande Fratello” sarà presto acceso 24 ore al giorno per riprendere tutto ciò che accade lungo i luoghi sensibili di Santa Maria di Licodia. 

Le prime 12 telecamere di videosorveglianza -delle 100 previste per controllare il territorio e combattere fenomeni di criminalità e di inciviltà oltre che l’annoso problema degli atti vandalici -, sono state installate all’interno della villa comunale “Belvedere”.

L’amministrazione, guidata dal sindaco Totò Mastroianni, che si pone l’obiettivo di “garantire la pubblica sicurezza”, ha voluto dare l’avvio dei lavori da un luogo simbolo, quale la bambinopoli, spesso mortificata dal comportamento di balordi senza scrupoli. 

Il progetto è stato realizzato mediante un finanziamento di 130 mila euro da parte del Ministero dell’Interno e il co-finanziamento del  10% di fondi comunali.

Ci saranno telecamere agli ingressi cittadini per leggere le targhe in entrata e in uscita, lungo la zona artigianale e ai margini della periferia verde, dove si registra ancora l’abbandono di rifiuti. Solo dopo che tutte le telecamere entreranno a regime, le immagini saranno trasmesse istantaneamente alla Polizia municipale e ai carabinieri.

Grande soddisfazione è stata espressa dall’assessore ai lavori pubblici, Gabriele Gurgone, che sottolinea: «Partiamo dalla sicurezza di un luogo dedicato ai bambini, che grazie al progetto sarà estesa a tutto il territorio e a tutti i cittadini, aggiungendo un altro importante tassello al nostro programma».

Cronaca

Etna, altro parossismo con la nube eruttiva che ha raggiunto circa 6.5 km di altezza

L’attività sta avvenendo da tre bocche, nella parte occidentale del cratere di sud-est

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In corso dalle ore 11 circa dal cratere di sud-est dell’Etna, l’ennesimo evento parossistico. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania ha avuto modo di verificare dalle telecamere di sorveglianza il passaggio da attività stromboliana, iniziata quest’ultima poco dopo le ore 10, a fontana di lava. L’attività sta avvenendo da tre bocche nella parte occidentale del cratere di sud-est.

Sulla base del modello previsionale, la nube eruttiva si disperde in direzione est-sud-est. Al momento, l’altezza della colonna eruttiva ha raggiunto circa 6.5 km a.s.l.. Poca prima che iniziasse il fontanamento di lava l’ampiezza del tremore vulcanico era su valori alti con andamento in crescita.  L’ultima localizzazione del tremore risulta in prossimità del cratere di sud-est ad una profondità di circa 3,0 km s.l.m.  Il numero degli eventi infrasonici negli ultimi 10 minuti è molto alto. L’ultimo evento infrasonico risulta localizzato in prossimità del cratere di sud-est. Per il momento l’operatività dell’aeroporto di Fontanarossa rimane intatta.

AGGIORNAMENTO ORE 12.09

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che l’attività di fontana di lava al cratere di sud-est è cessata; continua l’emissione di cenere. Nel frattempo, la colonna eruttiva ha raggiunto un’altezza di 9-10 km, dirigendosi verso est-sud-est. Si segnala ricaduta di cenere vulcanica sul versante orientale del vulcano. Alle ore 11.20 il tremore vulcanico ha raggiunto il valore massimo per poi cominciare una rapida discesa. Attualmente si attesta su valori alti con andamento in ulteriore diminuzione. Durante la fontana di lava sono state registrate variazioni molto piccole solo alle stazioni sommitali della rete clinometrica. Non si osservano variazioni significative nei segnali acquisiti dalla rete GNSS.

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