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Cronaca

Adrano, un Suv sbanda e va a sbattere contro auto in sosta: tre feriti lievi

Il conducente di una Porsche, per cause in fase di accertamento, ha perso il controllo del mezzo: il giovane è stato sottoposto all’alcool test

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Tre giovani feriti, quattro auto distrutte e tre portoni d’ingresso di abitazioni privati sfondati. E’ il bilancio di un incidente stradale avvenuto in nottata, in via Catania, ad Adrano, in pieno centro storico. Si tratta di un sinistro autonomo e a provocare l’incidente una Porsche Cayenne, il cui conducente, un giovane del posto, per cause ancora in fase di accertamento, ha perso il controllo del SUV. Non è da escludere che l’auto procedesse ad alta velocità; lo accerteranno comunque gli agenti del commissariato di Adrano, intervenuti sul luogo dell’incidente non solo per i rilievi del caso ma anche per regolare il traffico cittadino.

Da una prima ricostruzione sembra che il conducente della Porsche, mentre proseguiva  per via Catania, una volta perso il  controllo del mezzo, abbia carambolato contro tre auto in sosta sulla strada, distruggendole quasi del tutto. Nella carambola le autovetture sono andate poi a finire contro i portoni d’ingresso di alcune abitazioni private,  danneggiandoli. A seguito dell’impatto pezzi di motore e di carrozzeria delle auto sono andati sparsi dappertutto, mentre si sono registrati distacchi dai muri esterni degli edifici.  

Immediati sono scattati i soccorsi con decine di residenti svegliati dal fragore dei mezzi distrutti; diversi i soggetti scesi in strada per soccorrere gli occupanti della Porsche, ma anche tantissimi curiosi. Tre i feriti del sinistro, ossia gli occupanti della Porsche, portati da una ambulanza privata, che transitava in zona, al pronto soccorso dell’ospedale <Maria Santissima Addolorata> di Biancavilla; i tre giovani dl Suv non avrebbero riportato ferite rilevanti. Il conducente della Porsche è stato sottoposto all’alcool-test e drug-test; i risultati si conosceranno tra qualche giorno.  

Cronaca

Etna, altro parossismo con la nube eruttiva che ha raggiunto circa 6.5 km di altezza

L’attività sta avvenendo da tre bocche, nella parte occidentale del cratere di sud-est

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In corso dalle ore 11 circa dal cratere di sud-est dell’Etna, l’ennesimo evento parossistico. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania ha avuto modo di verificare dalle telecamere di sorveglianza il passaggio da attività stromboliana, iniziata quest’ultima poco dopo le ore 10, a fontana di lava. L’attività sta avvenendo da tre bocche nella parte occidentale del cratere di sud-est.

Sulla base del modello previsionale, la nube eruttiva si disperde in direzione est-sud-est. Al momento, l’altezza della colonna eruttiva ha raggiunto circa 6.5 km a.s.l.. Poca prima che iniziasse il fontanamento di lava l’ampiezza del tremore vulcanico era su valori alti con andamento in crescita.  L’ultima localizzazione del tremore risulta in prossimità del cratere di sud-est ad una profondità di circa 3,0 km s.l.m.  Il numero degli eventi infrasonici negli ultimi 10 minuti è molto alto. L’ultimo evento infrasonico risulta localizzato in prossimità del cratere di sud-est. Per il momento l’operatività dell’aeroporto di Fontanarossa rimane intatta.

AGGIORNAMENTO ORE 12.09

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che l’attività di fontana di lava al cratere di sud-est è cessata; continua l’emissione di cenere. Nel frattempo, la colonna eruttiva ha raggiunto un’altezza di 9-10 km, dirigendosi verso est-sud-est. Si segnala ricaduta di cenere vulcanica sul versante orientale del vulcano. Alle ore 11.20 il tremore vulcanico ha raggiunto il valore massimo per poi cominciare una rapida discesa. Attualmente si attesta su valori alti con andamento in ulteriore diminuzione. Durante la fontana di lava sono state registrate variazioni molto piccole solo alle stazioni sommitali della rete clinometrica. Non si osservano variazioni significative nei segnali acquisiti dalla rete GNSS.

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