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Cronaca

Paternò, lascia il locale comando stazione carabinieri Giovanni Fagone

Saluti ufficiali da parte del sindaco Nino Naso al tenente Fagone che, con il grado di luogotenente, ha guidato la locale stazione carabinieri

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Saluti ufficiali da parte del sindaco di Paternò Nino Naso al tenente Giovanni Fagone che per anni, con il grado di luogotenente, ha guidato la stazione carabinieri di Paternò: adesso lascia, una volta diventato ufficiale, per andare a comandare il nucleo operativo della compagnia di Augusta. Il comando stazione di Paternò sarà guidato dal maresciallo Franco Iervolino.

A salutare il neo ufficiale che lascia la cittadina paternese il sindaco Nino Naso, il suo vice Ezio Mannino, gli assessori Rosanna Natoli e Luigi Gulisano e il comandante della polizia municipale Nino La Spina. La cerimonia di commiato del tenente Fagone, accompagnato dal comandante della locale compagnia carabinieri Angelo Accardo, si è tenuta all’interno di Palazzo Alessi, sede del consiglio comunale. Giovanni Fagone è arrivato alla compagnia carabinieri di Paternò nel 2000, ricoprendo negli anni, al suo interno, diversi incarichi: componente del nucleo operativo, comando compagnia, comandante stazioni Ragalna e Paternò.

Nel suo intervento l’ufficiale ha ricordato, con grande affetto, gli anni che ha trascorso a lavoro all’interno del territorio cittadino paternese. Nino Naso ha consegnato al tenente una targa ricordo. <<E’ una grande soddisfazione il fatto che ha lavorato da noi- ha sottolineato il sindaco Naso-Questo di oggi è anche un momento per incontrarci con i carabinieri e fare il punto della situazione. Li ringrazio sempre- ha proseguito il primo cittadino –per il lavoro svolto e che continueranno a svolgere in un territorio in cui ci stanno tante criticità. Importante la sinergia nata tra i vari enti.>>

Cronaca

Etna, altro parossismo con la nube eruttiva che ha raggiunto circa 6.5 km di altezza

L’attività sta avvenendo da tre bocche, nella parte occidentale del cratere di sud-est

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In corso dalle ore 11 circa dal cratere di sud-est dell’Etna, l’ennesimo evento parossistico. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania ha avuto modo di verificare dalle telecamere di sorveglianza il passaggio da attività stromboliana, iniziata quest’ultima poco dopo le ore 10, a fontana di lava. L’attività sta avvenendo da tre bocche nella parte occidentale del cratere di sud-est.

Sulla base del modello previsionale, la nube eruttiva si disperde in direzione est-sud-est. Al momento, l’altezza della colonna eruttiva ha raggiunto circa 6.5 km a.s.l.. Poca prima che iniziasse il fontanamento di lava l’ampiezza del tremore vulcanico era su valori alti con andamento in crescita.  L’ultima localizzazione del tremore risulta in prossimità del cratere di sud-est ad una profondità di circa 3,0 km s.l.m.  Il numero degli eventi infrasonici negli ultimi 10 minuti è molto alto. L’ultimo evento infrasonico risulta localizzato in prossimità del cratere di sud-est. Per il momento l’operatività dell’aeroporto di Fontanarossa rimane intatta.

AGGIORNAMENTO ORE 12.09

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che l’attività di fontana di lava al cratere di sud-est è cessata; continua l’emissione di cenere. Nel frattempo, la colonna eruttiva ha raggiunto un’altezza di 9-10 km, dirigendosi verso est-sud-est. Si segnala ricaduta di cenere vulcanica sul versante orientale del vulcano. Alle ore 11.20 il tremore vulcanico ha raggiunto il valore massimo per poi cominciare una rapida discesa. Attualmente si attesta su valori alti con andamento in ulteriore diminuzione. Durante la fontana di lava sono state registrate variazioni molto piccole solo alle stazioni sommitali della rete clinometrica. Non si osservano variazioni significative nei segnali acquisiti dalla rete GNSS.

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