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Cronaca

Belpasso, al via la rimozione di 30 tonnellate di rifiuti nell’area di Piano Tavola

Stanziati dall’Irsap, l’ente regionale per lo sviluppo delle attività produttive, 16 mila euro per la bonifica delle strade della zona industriale

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Saranno rimossi, a partire dalla prossima settimana, i rifiuti solidi urbani e indifferenziati presenti ai margini delle strade della zona industriale di Piano Tavola, frazione di Belpasso. Per ripulire l’intera area di competenza l’Irsap(Istituto regionale per lo sviluppo delle attività produttive)  ha impegnato, per gli interventi urgenti, una spesa di oltre 16 mila euro. Da una prima stima, sulle strade della zona industriale ci sarebbero circa 30 tonnellate di rifiuti solidi urbani abbandonati in discariche abusive.

L’ufficio periferico di Catania dell’Irsap ha dato mandato alle ditte per eseguire i lavori di selezione, raccolta e trasporto e conferimento all’impianto e allo smaltimento dei rifiuti indifferenziati di ogni tipologia presenti in zona. Si tratta di spazzatura  che causerebbe disagi e danni alla salute e alla pubblica incolumità per evidenti questioni di decoro e igiene. Da un primo sopralluogo a cura dei tecnici nelle micro-discariche si trovano rifiuti di vario genere, fra cui grossi quantitativi di plastica, elettrodomestici, cartoni e altro ancora.

I lavori di selezione, raccolta e trasporto sono stati affidati, attraverso la procedura di affidamento, a una ditta autorizzata a effettuare la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti per conto dello stesso comune di Belpasso. La raccolta e conferimento a discarica autorizzata dei rifiuti solidi urbani è stato affidato alla ditta Balestrieri che gestisce la stessa lavorazione per conto dello stesso ente comunale belpassese Lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani indifferenziati presenti nelle varie micro-discariche nei tratti di viabilità dell’area industriale è stato invece affidato alla Sicula Trasporti.

Cronaca

Etna, altro parossismo con la nube eruttiva che ha raggiunto circa 6.5 km di altezza

L’attività sta avvenendo da tre bocche, nella parte occidentale del cratere di sud-est

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In corso dalle ore 11 circa dal cratere di sud-est dell’Etna, l’ennesimo evento parossistico. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania ha avuto modo di verificare dalle telecamere di sorveglianza il passaggio da attività stromboliana, iniziata quest’ultima poco dopo le ore 10, a fontana di lava. L’attività sta avvenendo da tre bocche nella parte occidentale del cratere di sud-est.

Sulla base del modello previsionale, la nube eruttiva si disperde in direzione est-sud-est. Al momento, l’altezza della colonna eruttiva ha raggiunto circa 6.5 km a.s.l.. Poca prima che iniziasse il fontanamento di lava l’ampiezza del tremore vulcanico era su valori alti con andamento in crescita.  L’ultima localizzazione del tremore risulta in prossimità del cratere di sud-est ad una profondità di circa 3,0 km s.l.m.  Il numero degli eventi infrasonici negli ultimi 10 minuti è molto alto. L’ultimo evento infrasonico risulta localizzato in prossimità del cratere di sud-est. Per il momento l’operatività dell’aeroporto di Fontanarossa rimane intatta.

AGGIORNAMENTO ORE 12.09

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che l’attività di fontana di lava al cratere di sud-est è cessata; continua l’emissione di cenere. Nel frattempo, la colonna eruttiva ha raggiunto un’altezza di 9-10 km, dirigendosi verso est-sud-est. Si segnala ricaduta di cenere vulcanica sul versante orientale del vulcano. Alle ore 11.20 il tremore vulcanico ha raggiunto il valore massimo per poi cominciare una rapida discesa. Attualmente si attesta su valori alti con andamento in ulteriore diminuzione. Durante la fontana di lava sono state registrate variazioni molto piccole solo alle stazioni sommitali della rete clinometrica. Non si osservano variazioni significative nei segnali acquisiti dalla rete GNSS.

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