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In Primo Piano

Otto nuove classi per l’Istituto comprensivo “Giovanni Paolo II” a Piano Tavola

I lavori, con la costruzione di una nuova intera ala, dovrebbero partire entro l’estate grazie ad un finanziamento del MIUR.

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Gara d’appalto pubblicata ora si attende l’aggiudicazione per far partire gli interventi, secondo programma da avviare entro la prossima estate. I lavori in questione sono quelli relativi alla realizzazione di otto nuove classi più i servizi per l’Istituto comprensivo “Giovanni Paolo II”, nella frazione belpassese di Piano Tavola. Si tratta di un’intera nuova sezione scolastica che verrà costruita, realizzando un primo piano, sopra l’attuale ala est.

L’opera, finanziata dal MIUR per un importo complessivo di circa 700 mila euro, andrà a risolvere un problema di spazi per gli studenti, ormai decennale. Il crescente numero di residenti negli ultimi anni, per Piano Tavola e la presenza di un unico Istituto comprensivo si sono rivelati, infatti, un problema per la popolazione scolastica, costretta a far lezione in spazi reinventati (laboratori in testa), sottraendo le aree comuni ad altre attività didattiche.

«Abbiamo raggiunto l’obiettivo. L’appalto per veder partire i lavori, necessari alla realizzazione di un intero nuovo piano all’Istituto comprensivo “Giovanni Paolo II”, a Piano Tavola, è realtà. Sono particolarmente contento, visto che questo progetto l’ho personalmente seguito quando ricoprivo la carica di vicesindaco al Comune di Belpasso, durante la sindacatura di Carlo Caputo e l’ho continuato a seguire da deputato regionale, insieme all’attuale sindaco, Daniele Motta. Insieme abbiamo lavorato per risolvere un problema importante per la popolazione scolastica di Piano Tavola. Un grazie anche ai dipendenti del Comune di Belpasso che si sono spesi per permettere di arrivare a questo risultato.»

Dotando la scuola di nuovi spazi destinati ad aule, si potranno riconvertire gli spazi comuni da destinare a laboratori e aule studio, per una scuola sempre più a misura di studente.

Cronaca

Etna, altro parossismo con la nube eruttiva che ha raggiunto circa 6.5 km di altezza

L’attività sta avvenendo da tre bocche, nella parte occidentale del cratere di sud-est

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In corso dalle ore 11 circa dal cratere di sud-est dell’Etna, l’ennesimo evento parossistico. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania ha avuto modo di verificare dalle telecamere di sorveglianza il passaggio da attività stromboliana, iniziata quest’ultima poco dopo le ore 10, a fontana di lava. L’attività sta avvenendo da tre bocche nella parte occidentale del cratere di sud-est.

Sulla base del modello previsionale, la nube eruttiva si disperde in direzione est-sud-est. Al momento, l’altezza della colonna eruttiva ha raggiunto circa 6.5 km a.s.l.. Poca prima che iniziasse il fontanamento di lava l’ampiezza del tremore vulcanico era su valori alti con andamento in crescita.  L’ultima localizzazione del tremore risulta in prossimità del cratere di sud-est ad una profondità di circa 3,0 km s.l.m.  Il numero degli eventi infrasonici negli ultimi 10 minuti è molto alto. L’ultimo evento infrasonico risulta localizzato in prossimità del cratere di sud-est. Per il momento l’operatività dell’aeroporto di Fontanarossa rimane intatta.

AGGIORNAMENTO ORE 12.09

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che l’attività di fontana di lava al cratere di sud-est è cessata; continua l’emissione di cenere. Nel frattempo, la colonna eruttiva ha raggiunto un’altezza di 9-10 km, dirigendosi verso est-sud-est. Si segnala ricaduta di cenere vulcanica sul versante orientale del vulcano. Alle ore 11.20 il tremore vulcanico ha raggiunto il valore massimo per poi cominciare una rapida discesa. Attualmente si attesta su valori alti con andamento in ulteriore diminuzione. Durante la fontana di lava sono state registrate variazioni molto piccole solo alle stazioni sommitali della rete clinometrica. Non si osservano variazioni significative nei segnali acquisiti dalla rete GNSS.

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