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Cronaca

Coronavirus, aumentano i contagiati in Sicilia: nella sola provincia etnea 57 casi

Sull’isola sono 130 le persone risultate positive al Covid-19: dati aggiornati alle 12 di oggi. In Italia sono circa 15 mila i contagiati

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Continua a crescere il bilancio dei contagiati in Sicilia. I numeri dei contagi, aggiornati alle 12 di oggi, parlano di 130 casi di coronavirus.  Cresce anche il numero dei ricoverati: dieci a Palermo, quindici a Catania, sei a Messina, uno a Caltanissetta, quattro ad Agrigento, due a Enna, due a Siracusa  e quattro a Trapani. In pratica 44 pazienti sono ricoverati nei vari ospedali dell’Isola,  di cui 7 in terapia intensiva. Ottantadue persone sono in isolamento domiciliare, due sono guarite e due decedute. I tamponi negativi analizzati dai laboratori regionali di riferimento (Policlinici di Palermo e Catania) sono 1.496;  sono stati trasmessi all’Istituto superiore di sanità, invece, 130 campioni (15 più di ieri). Questa la divisione dei casi nelle varie province: Agrigento 18; Caltanissetta 2; Catania 57; Enna 2; Messina 9; Palermo 28; Ragusa 2; Siracusa 8; Trapani 4.

Nel resto d’Italia la situazione è sempre più drammatica. Il bollettino dei contagiati di oggi è di 14.955: in questi dati forniti dal capo della protezione civile nazionale Angelo Borrelli, sono compresi anche i contagi registratesi n Sicilia. I pazienti positivi da coronavirus sono 2.116 di più rispetto a ieri.  Sono 1.328 i ricoverati in terapia intensiva e 7.426 i ricoverati con sintomi. I nuovi decessi sono 250 per un totale di 1.266. I guariti e dimessi sono 1.439 Totali (+181 rispetto a ieri). Ad oggi, in Italia sono stati 17.660 i casi totali. “È verosimile aspettarci nuovi casi in questo weekend in parte come effetto dei comportamenti assunti lo scorso fine settimana quando abbiamo visto mega aperitivi, assembramenti al mare o in stazioni sciistiche”. Ad affermarlo Silvio Brusaferro dell’Istituto superiore di sanità.

Cronaca

Etna, altro parossismo con la nube eruttiva che ha raggiunto circa 6.5 km di altezza

L’attività sta avvenendo da tre bocche, nella parte occidentale del cratere di sud-est

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In corso dalle ore 11 circa dal cratere di sud-est dell’Etna, l’ennesimo evento parossistico. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania ha avuto modo di verificare dalle telecamere di sorveglianza il passaggio da attività stromboliana, iniziata quest’ultima poco dopo le ore 10, a fontana di lava. L’attività sta avvenendo da tre bocche nella parte occidentale del cratere di sud-est.

Sulla base del modello previsionale, la nube eruttiva si disperde in direzione est-sud-est. Al momento, l’altezza della colonna eruttiva ha raggiunto circa 6.5 km a.s.l.. Poca prima che iniziasse il fontanamento di lava l’ampiezza del tremore vulcanico era su valori alti con andamento in crescita.  L’ultima localizzazione del tremore risulta in prossimità del cratere di sud-est ad una profondità di circa 3,0 km s.l.m.  Il numero degli eventi infrasonici negli ultimi 10 minuti è molto alto. L’ultimo evento infrasonico risulta localizzato in prossimità del cratere di sud-est. Per il momento l’operatività dell’aeroporto di Fontanarossa rimane intatta.

AGGIORNAMENTO ORE 12.09

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che l’attività di fontana di lava al cratere di sud-est è cessata; continua l’emissione di cenere. Nel frattempo, la colonna eruttiva ha raggiunto un’altezza di 9-10 km, dirigendosi verso est-sud-est. Si segnala ricaduta di cenere vulcanica sul versante orientale del vulcano. Alle ore 11.20 il tremore vulcanico ha raggiunto il valore massimo per poi cominciare una rapida discesa. Attualmente si attesta su valori alti con andamento in ulteriore diminuzione. Durante la fontana di lava sono state registrate variazioni molto piccole solo alle stazioni sommitali della rete clinometrica. Non si osservano variazioni significative nei segnali acquisiti dalla rete GNSS.

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