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Cronaca

Aci Castello, due paternesi hanno tentato di scassare un parchimetro: denunciati

Due uomini di Paternò, rispettivamente di 32 e 47 anni, sono accusati di tentato furto e danneggiamento: hanno provato a rubare le monete

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Due uomini residenti a Paternò M.P. e M.F., rispettivamente di 32 e 47 anni, sono stati denunciati a piede libero dalla Polstrada di Catania con l’accusa di tentato furto e danneggiamento. Da quanto appurato dai poliziotti, nella tarda serata di venerdì, i due individui, provenienti da Paternò,  si sono  spostati ad Aci Castello. I due indagati si sono fermati nei pressi di un parchimetro, nel centro abitato castellese:  mentre uno di loro è  rimasto in auto a fare da vedetta, l’altro ha tentato di forzare il parchimetro, utilizzando vari arnesi da scasso, per rubare le monete in esso contenute.  In quel momento in zona è transitata una pattuglia della Polizia Stradale di Catania. Gli agenti hanno notato  che la persona che si trovava nei pressi del parchimetro,  si sarebbe allontanata  velocemente per raggiungere l’altro uomo fermo in auto, tentando di nascondere l’oggetto che aveva in mano.

A quel punto gli agenti della polizia stradale sono intervenuti. procedendo al controllo dei due uomini. Gli accertamenti sono stati estesi anche all’autovettura, all’interno della quale, ma anche ai piedi del vicino parchimetro, sarebbero stati rinvenuti arnesi atti allo scasso, tra cui due scalpelli, una mazzetta, una tenaglia, un giravite, una chiave inglese. Lo stesso parchimetro  è risultato danneggiato anche se non ne era stata ancora forzata l’apertura. I due soggetti, alla fine, hanno confessato, come ha scritto in una nota stampa la polizia di stato, di aver tentato di rubare il contenuto del parchimetro, ma che non vi erano riusciti a causa dell’intervento degli agenti. Tutti gli arnesi sono stati recuperati e le due persone denunciate.

Cronaca

Etna, altro parossismo con la nube eruttiva che ha raggiunto circa 6.5 km di altezza

L’attività sta avvenendo da tre bocche, nella parte occidentale del cratere di sud-est

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In corso dalle ore 11 circa dal cratere di sud-est dell’Etna, l’ennesimo evento parossistico. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania ha avuto modo di verificare dalle telecamere di sorveglianza il passaggio da attività stromboliana, iniziata quest’ultima poco dopo le ore 10, a fontana di lava. L’attività sta avvenendo da tre bocche nella parte occidentale del cratere di sud-est.

Sulla base del modello previsionale, la nube eruttiva si disperde in direzione est-sud-est. Al momento, l’altezza della colonna eruttiva ha raggiunto circa 6.5 km a.s.l.. Poca prima che iniziasse il fontanamento di lava l’ampiezza del tremore vulcanico era su valori alti con andamento in crescita.  L’ultima localizzazione del tremore risulta in prossimità del cratere di sud-est ad una profondità di circa 3,0 km s.l.m.  Il numero degli eventi infrasonici negli ultimi 10 minuti è molto alto. L’ultimo evento infrasonico risulta localizzato in prossimità del cratere di sud-est. Per il momento l’operatività dell’aeroporto di Fontanarossa rimane intatta.

AGGIORNAMENTO ORE 12.09

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che l’attività di fontana di lava al cratere di sud-est è cessata; continua l’emissione di cenere. Nel frattempo, la colonna eruttiva ha raggiunto un’altezza di 9-10 km, dirigendosi verso est-sud-est. Si segnala ricaduta di cenere vulcanica sul versante orientale del vulcano. Alle ore 11.20 il tremore vulcanico ha raggiunto il valore massimo per poi cominciare una rapida discesa. Attualmente si attesta su valori alti con andamento in ulteriore diminuzione. Durante la fontana di lava sono state registrate variazioni molto piccole solo alle stazioni sommitali della rete clinometrica. Non si osservano variazioni significative nei segnali acquisiti dalla rete GNSS.

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