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Cronaca

Etna, attività stromboliana all’alba di oggi dal nuovo cratere di sud-est

Le telecamere di videosorveglianza hanno evidenziato l’attività esplosiva in corrispondenza della cosiddetta bocca della “sella”

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Un episodio di attività stromboliana è stato registrato, dalle reti di monitoraggio dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, all’alba di oggi alle 05.29.  Le  telecamere di videosorveglianza hanno evidenziato un’attività esplosiva stromboliana dal nuovo cratere di sud-est, in corrispondenza della cosiddetta bocca della “sella”. Tale attività si è rapidamente intensificata producendo una modesta nube di cenere che i venti hanno disperso in quota verso nord-est. Dal punto di vista sismico non si riscontrano variazioni significative nei segnali registrati. La sorgente del tremore vulcanico è ubicata al nuovo cratere di sud-est, alla profondità di circa 2900 metri  sopra il livello del mare. E ieri sera gi sismografi dell’Ingv hanno registrato una serie di terremoti nella zona di Milo. In particolare due le scosse di maggiore intensità verificatesi alle 19.47. La prima di magnitudo 2.2 ad una profondità di 9 chilometri, a 5 Km a ovest del centro abitato di Milo; l’altra scossa , qualche secondo dopo, di magnitudo 2.4, profonda 4 chilometri, e a un chilometro a Nord da Milo.

Cronaca

Etna, altro parossismo con la nube eruttiva che ha raggiunto circa 6.5 km di altezza

L’attività sta avvenendo da tre bocche, nella parte occidentale del cratere di sud-est

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In corso dalle ore 11 circa dal cratere di sud-est dell’Etna, l’ennesimo evento parossistico. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania ha avuto modo di verificare dalle telecamere di sorveglianza il passaggio da attività stromboliana, iniziata quest’ultima poco dopo le ore 10, a fontana di lava. L’attività sta avvenendo da tre bocche nella parte occidentale del cratere di sud-est.

Sulla base del modello previsionale, la nube eruttiva si disperde in direzione est-sud-est. Al momento, l’altezza della colonna eruttiva ha raggiunto circa 6.5 km a.s.l.. Poca prima che iniziasse il fontanamento di lava l’ampiezza del tremore vulcanico era su valori alti con andamento in crescita.  L’ultima localizzazione del tremore risulta in prossimità del cratere di sud-est ad una profondità di circa 3,0 km s.l.m.  Il numero degli eventi infrasonici negli ultimi 10 minuti è molto alto. L’ultimo evento infrasonico risulta localizzato in prossimità del cratere di sud-est. Per il momento l’operatività dell’aeroporto di Fontanarossa rimane intatta.

AGGIORNAMENTO ORE 12.09

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che l’attività di fontana di lava al cratere di sud-est è cessata; continua l’emissione di cenere. Nel frattempo, la colonna eruttiva ha raggiunto un’altezza di 9-10 km, dirigendosi verso est-sud-est. Si segnala ricaduta di cenere vulcanica sul versante orientale del vulcano. Alle ore 11.20 il tremore vulcanico ha raggiunto il valore massimo per poi cominciare una rapida discesa. Attualmente si attesta su valori alti con andamento in ulteriore diminuzione. Durante la fontana di lava sono state registrate variazioni molto piccole solo alle stazioni sommitali della rete clinometrica. Non si osservano variazioni significative nei segnali acquisiti dalla rete GNSS.

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