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Santa Maria di Licodia, Drive in con pochi positivi e bassa affluenza

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Affluenza bassa alla giornata di screening in modalità drive in, organizzata ieri per la prima volta dall’inizio della pandemia nel piccolo centro etneo. È il dato che emerge subito dai numeri complessivi ottenuti al termine dell’attività di tracciamento. La campagna attiva di monitoraggio del coronavirus, su base volontaria, – come si ricorderà – rivolta principalmente agli studenti del Comprensivo “Don Bosco”, si era resa necessaria a seguito dei 16 casi di positività accertati tra i corridoi della scuola, al fine di fugare ogni dubbio sulla presenza di un possibile focolaio. Una settimana fa si era provato ad eseguire lo screening direttamente a scuola nel pomeriggio, ma l’organizzazione, non era stata strutturalmente e funzionalmente in grado di garantire le distanze richieste dal protocollo del distanziamento e l’intervento dei carabinieri portò alla sospensione per assembramento. 

A differenza della giornata di ieri, iniziata molto presto e proseguita in maniera ordinata e veloce, dopo il tavolo tecnico tra i vertici di scuola e comune e grazie all’opera dei medici dell’Usca e dei volontari del Nucleo Protezione Civile S.M. di Licodia, Rangers Europa sez. Licodia e Misericordia.

Il drive in di via Bartali, ha chiuso alle 18 con un numero basso di adesioni rispetto all’affluenza attesa per il totale della popolazione scolastica, che conta circa 850 alunni. Su 285 tamponi effettuati complessivamente, sono emersi solo 7 casi positivi, di cui 3 riconducibili alla popolazione scolastica.

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Cronaca

Etna, altro parossismo con la nube eruttiva che ha raggiunto circa 6.5 km di altezza

L’attività sta avvenendo da tre bocche, nella parte occidentale del cratere di sud-est

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In corso dalle ore 11 circa dal cratere di sud-est dell’Etna, l’ennesimo evento parossistico. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania ha avuto modo di verificare dalle telecamere di sorveglianza il passaggio da attività stromboliana, iniziata quest’ultima poco dopo le ore 10, a fontana di lava. L’attività sta avvenendo da tre bocche nella parte occidentale del cratere di sud-est.

Sulla base del modello previsionale, la nube eruttiva si disperde in direzione est-sud-est. Al momento, l’altezza della colonna eruttiva ha raggiunto circa 6.5 km a.s.l.. Poca prima che iniziasse il fontanamento di lava l’ampiezza del tremore vulcanico era su valori alti con andamento in crescita.  L’ultima localizzazione del tremore risulta in prossimità del cratere di sud-est ad una profondità di circa 3,0 km s.l.m.  Il numero degli eventi infrasonici negli ultimi 10 minuti è molto alto. L’ultimo evento infrasonico risulta localizzato in prossimità del cratere di sud-est. Per il momento l’operatività dell’aeroporto di Fontanarossa rimane intatta.

AGGIORNAMENTO ORE 12.09

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che l’attività di fontana di lava al cratere di sud-est è cessata; continua l’emissione di cenere. Nel frattempo, la colonna eruttiva ha raggiunto un’altezza di 9-10 km, dirigendosi verso est-sud-est. Si segnala ricaduta di cenere vulcanica sul versante orientale del vulcano. Alle ore 11.20 il tremore vulcanico ha raggiunto il valore massimo per poi cominciare una rapida discesa. Attualmente si attesta su valori alti con andamento in ulteriore diminuzione. Durante la fontana di lava sono state registrate variazioni molto piccole solo alle stazioni sommitali della rete clinometrica. Non si osservano variazioni significative nei segnali acquisiti dalla rete GNSS.

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