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Differenziata a Bronte: stop alla carta gettata nei sacchetti di plastica

Appello del vicesindaco di Bronte, Antonio Leanza, per migliorare la raccolta differenziata della carta, come richiesto da Comieco

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«Chiedo uno sforzo ai cittadini brontesi. Non è possibile conferire la carta all’interno dei sacchetti di plastica. Il Consorzio Nazionale per il Recupero ed il Riciclo della Carta (Comieco), non accetta più conferimenti che presentano diverse tipologie di rifiuti. Ogni giovedì la carta va posta davanti casa all’interno di sacchetti di carta o di scatole di cartone, o meglio ancora direttamente all’interno del contenitore blu consegnato ai Cittadini.» E’ l’appello lanciato ai brontesi dal vicesindaco di Bronte, Antonio Leanza.

Lo ha fatto perché Comieco, il Consorzio nazionale che recupera e ricicla la carta, non intende più accettare questo tipo di rifiuto differenziato proveniente da Bronte se contenuto all’interno dei sacchetti di plastica. Sembra, infatti, che sia diventata un’abitudine, dopo aver differenziato correttamente la carta, conferirla fuori casa all’interno di sacchetti di plastica. Se fino ad oggi questo modus operandi è stato accettato, adesso Comieco non intende più farlo.

«Sarebbe un grave danno per il Comune – ribadisce il vicesindaco Leanza –, per questo abbiamo avvisato i cittadini. Mi rendo conto che i sacchetti di carta sono rari e scomodi da usare, ma tutti hanno avuto i contenitori blu, quelli che in gergo tecnico si chiamano mastelli. Consiglio di porre li direttamente la carta, per poi esporre davanti casa il contenitore. Faremo – conclude Leanza – un altro passo in avanti ed eviteremo problemi con il Comieco vanificando i notevoli passi in avanti che in questi mesi abbiamo compiuto nella raccolta differenziata. Grazie ai cittadini brontesi ed al lavoro degli operatori ecologici Bronte ha preso un percorso virtuoso.» 

Cronaca

Etna, altro parossismo con la nube eruttiva che ha raggiunto circa 6.5 km di altezza

L’attività sta avvenendo da tre bocche, nella parte occidentale del cratere di sud-est

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In corso dalle ore 11 circa dal cratere di sud-est dell’Etna, l’ennesimo evento parossistico. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania ha avuto modo di verificare dalle telecamere di sorveglianza il passaggio da attività stromboliana, iniziata quest’ultima poco dopo le ore 10, a fontana di lava. L’attività sta avvenendo da tre bocche nella parte occidentale del cratere di sud-est.

Sulla base del modello previsionale, la nube eruttiva si disperde in direzione est-sud-est. Al momento, l’altezza della colonna eruttiva ha raggiunto circa 6.5 km a.s.l.. Poca prima che iniziasse il fontanamento di lava l’ampiezza del tremore vulcanico era su valori alti con andamento in crescita.  L’ultima localizzazione del tremore risulta in prossimità del cratere di sud-est ad una profondità di circa 3,0 km s.l.m.  Il numero degli eventi infrasonici negli ultimi 10 minuti è molto alto. L’ultimo evento infrasonico risulta localizzato in prossimità del cratere di sud-est. Per il momento l’operatività dell’aeroporto di Fontanarossa rimane intatta.

AGGIORNAMENTO ORE 12.09

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che l’attività di fontana di lava al cratere di sud-est è cessata; continua l’emissione di cenere. Nel frattempo, la colonna eruttiva ha raggiunto un’altezza di 9-10 km, dirigendosi verso est-sud-est. Si segnala ricaduta di cenere vulcanica sul versante orientale del vulcano. Alle ore 11.20 il tremore vulcanico ha raggiunto il valore massimo per poi cominciare una rapida discesa. Attualmente si attesta su valori alti con andamento in ulteriore diminuzione. Durante la fontana di lava sono state registrate variazioni molto piccole solo alle stazioni sommitali della rete clinometrica. Non si osservano variazioni significative nei segnali acquisiti dalla rete GNSS.

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