Connect with us

Cronaca

Etna, aperta bocca effusiva dal cratere di sud-est : attività monitorata dall’Ingv

I vulcanologi hanno registrato, in serata, un incremento dell’attività stromboliana con emissione di cenere dal cratere di sud-est

Pubblicato

il

foto pagina Facebook IngvVulcani

Sull’Etna si è aperta una bocca effusiva alla base del cratere di sud-est. Ad accertarlo gli esperti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, i quali, nella giornata di oggi, hanno effettuato un sopralluogo sul vulcano, appurando l’apertura della bocca, nata  da una serie di fratture che si trovano nella parte meridionale del cratere di sud-est. Lo stesso da cui si sono sviluppati nelle scorse settimane diversi eventi parossistici. L’analisi delle immagini termiche, registrate durante il sorvolo effettuato in mattinata con l’ausilio dell’elicottero della Guardia Costiera,  aveva evidenziato la presenza dell’anomalia termica associata alla bocca effusiva.

Quest’ultima, intorno alle 04.30 di questa mattina, era attiva ed alimentava una colata costituita da diversi flussi lavici che si propagavano in direzione sud-sud/ovest, sud, e sud-sud/est.  Nel periodo di osservazione, i flussi lavici di sud-sud/ovest e sud erano scarsamente alimentati e i loro fronti erano confinati tra quota 2800-2900 metri.  Invece  il flusso diretto verso sud-sud/est  era ben alimentato e il suo fronte, che si attestava a circa 2750 metri,  aveva quasi raggiunto l’orlo della Valle del Bove. Gli esperti, inoltre, hanno avuto modo di osservare come l’attività stromboliana al cratere di sud-est non ha subito incrementi di intensità e l’attività è rimasto per lo più confinata all’interno del cratere.

E’ rimasta invariata l’attività eruttiva agli altri crateri sommitali.  L’andamento dell’ampiezza del tremore vulcanico permane su valori medi e da alcune ore è caratterizzato da minori fluttuazioni dell’ampiezza, da addebitarsi ad una sostanziale diminuzione dei transienti a bassa frequenza che hanno caratterizzato il segnale sismico sino alla mattina di oggi. Il centroide delle sorgenti del tremore vulcanico rimane localizzato in corrispondenza del cratere di sud-est ad una elevazione compresa tra i 2400 e 2700 m sul livello del mare. L’attività infrasonica da alcune ore mostra una diminuzione sia delle frequenze di accadimento che dell’ampiezza degli eventi. Le sorgenti sono essenzialmente localizzate nell’area del cratere di nord-est e  della bocca nuova/voragine. Intanto l’Ingv ha registrato a partire dalle 20 di stasera un incremento dell’attività stromboliana con emissione di cenere dal  cratere di sud-est. In base al modello previsionale, la nube eruttiva si disperderebbe in direzione sud-sud/ovest .

Cronaca

Etna, altro parossismo con la nube eruttiva che ha raggiunto circa 6.5 km di altezza

L’attività sta avvenendo da tre bocche, nella parte occidentale del cratere di sud-est

Pubblicato

il

In corso dalle ore 11 circa dal cratere di sud-est dell’Etna, l’ennesimo evento parossistico. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania ha avuto modo di verificare dalle telecamere di sorveglianza il passaggio da attività stromboliana, iniziata quest’ultima poco dopo le ore 10, a fontana di lava. L’attività sta avvenendo da tre bocche nella parte occidentale del cratere di sud-est.

Sulla base del modello previsionale, la nube eruttiva si disperde in direzione est-sud-est. Al momento, l’altezza della colonna eruttiva ha raggiunto circa 6.5 km a.s.l.. Poca prima che iniziasse il fontanamento di lava l’ampiezza del tremore vulcanico era su valori alti con andamento in crescita.  L’ultima localizzazione del tremore risulta in prossimità del cratere di sud-est ad una profondità di circa 3,0 km s.l.m.  Il numero degli eventi infrasonici negli ultimi 10 minuti è molto alto. L’ultimo evento infrasonico risulta localizzato in prossimità del cratere di sud-est. Per il momento l’operatività dell’aeroporto di Fontanarossa rimane intatta.

AGGIORNAMENTO ORE 12.09

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che l’attività di fontana di lava al cratere di sud-est è cessata; continua l’emissione di cenere. Nel frattempo, la colonna eruttiva ha raggiunto un’altezza di 9-10 km, dirigendosi verso est-sud-est. Si segnala ricaduta di cenere vulcanica sul versante orientale del vulcano. Alle ore 11.20 il tremore vulcanico ha raggiunto il valore massimo per poi cominciare una rapida discesa. Attualmente si attesta su valori alti con andamento in ulteriore diminuzione. Durante la fontana di lava sono state registrate variazioni molto piccole solo alle stazioni sommitali della rete clinometrica. Non si osservano variazioni significative nei segnali acquisiti dalla rete GNSS.

Continua a leggere

Gli artiicoli più letti