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Cronaca

Catania, scorrazza dentro l’ospedale con un motorino elettrico: denunciato un paziente

A finire sotto indagine anche alcuni amici dell’uomo, che hanno pubblicato sui social un video della “bravata”

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Un giovane che si trovava ricoverato all’interno dell’ospedale “Garibaldi -Nesima” di Catania è stato immortalato in un filmato da alcuni amici, mentre gira a bordo di uno motorino elettrico nei locali del nosocomio etneo. A darne notizia, in un comunicato stampa, la direzione strategica dell’Arnas Garibaldi. Il fatto si è verificato venerdì, poco prima delle ore 14. Un paziente ha introdotto all’interno dei locali dell’ospedale un motociclo elettrico, scorrazzando tra i corridoi degli ambulatori e nel piazzale interno del presidio. 

Alcuni ragazzi, amici del giovane ricoverato, entrati nel nosocomio da un accesso di servizio non piantonato, avrebbero filmato l’intera scena, sostenendola con chiari commenti di approvazione. Tutti i partecipanti all’evento sono stati individuati e sottoposti a controllo dai vigilantes in servizio dentro l’ospedale; questi ultimi sarebbero stati minacciati dai soggetti sottoposto a controllo. Qualche ora il video della “bravata” è stato pubblicato dai social network, raggiungendo un numero rilevante di visualizzazioni.

Tutti i protagonisti della vicenda sono stati denunciati e dovranno rispondere non soltanto per l’insano gesto, ma soprattutto per il danno d’immagine creato all’ospedale, “ai tanti operatori sanitari che lavorano al servizio della comunità” e, soprattutto, all’intera città. “Si tratta – ha specificato la direzione dell’Arnas Garibaldi – di un episodio assurdo e inaccettabile. Tutti gli sforzi compiuti per mettere a disposizione del territorio, in pratica, rischiano di essere vanificati da un gesto che, riportato sul web, mette ingiustamente alla gogna chi ogni giorno si spende per la salute dei cittadini. Proprio per questo non resteremo inermi, ma reagiremo con decisione. Certi atteggiamenti vanno immediatamente stigmatizzati e segnalati agli organi di competenza”.

Cronaca

Etna, altro parossismo con la nube eruttiva che ha raggiunto circa 6.5 km di altezza

L’attività sta avvenendo da tre bocche, nella parte occidentale del cratere di sud-est

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In corso dalle ore 11 circa dal cratere di sud-est dell’Etna, l’ennesimo evento parossistico. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania ha avuto modo di verificare dalle telecamere di sorveglianza il passaggio da attività stromboliana, iniziata quest’ultima poco dopo le ore 10, a fontana di lava. L’attività sta avvenendo da tre bocche nella parte occidentale del cratere di sud-est.

Sulla base del modello previsionale, la nube eruttiva si disperde in direzione est-sud-est. Al momento, l’altezza della colonna eruttiva ha raggiunto circa 6.5 km a.s.l.. Poca prima che iniziasse il fontanamento di lava l’ampiezza del tremore vulcanico era su valori alti con andamento in crescita.  L’ultima localizzazione del tremore risulta in prossimità del cratere di sud-est ad una profondità di circa 3,0 km s.l.m.  Il numero degli eventi infrasonici negli ultimi 10 minuti è molto alto. L’ultimo evento infrasonico risulta localizzato in prossimità del cratere di sud-est. Per il momento l’operatività dell’aeroporto di Fontanarossa rimane intatta.

AGGIORNAMENTO ORE 12.09

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che l’attività di fontana di lava al cratere di sud-est è cessata; continua l’emissione di cenere. Nel frattempo, la colonna eruttiva ha raggiunto un’altezza di 9-10 km, dirigendosi verso est-sud-est. Si segnala ricaduta di cenere vulcanica sul versante orientale del vulcano. Alle ore 11.20 il tremore vulcanico ha raggiunto il valore massimo per poi cominciare una rapida discesa. Attualmente si attesta su valori alti con andamento in ulteriore diminuzione. Durante la fontana di lava sono state registrate variazioni molto piccole solo alle stazioni sommitali della rete clinometrica. Non si osservano variazioni significative nei segnali acquisiti dalla rete GNSS.

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