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Cronaca

Belpasso, probabile dolo in un appartamento : in salvo due persone

L’incendio si è sviluppato al secondo piano dell’immobile di via Silva con i pompieri che hanno evitato il peggio per i residenti

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Momenti di paura, nella tarda mattinata di oggi, per i residenti di via Silva, a Belpasso per un incendio che si è sviluppato, poco dopo le 12.45,  all’interno di un appartamento che si trova al secondo piano di una palazzina di 5 livelli. Per spegnere il rogo sono intervenuti  i vigili del fuoco dei distaccamenti di Paternò e Adrano, un’autoscala, due autobotti di rincalzo ed un “carro aria”, inviati a supporto dalla sede centrale, insieme al funzionario di servizio. L’appartamento oltre che ad abitazione era adibito anche ad ufficio.  All’arrivo dei vigili del fuoco, alcune persone si trovavano sul ballatoio esterno e chiedevano aiuto. Sono state soccorse ed evacuate con l’autoscala.

Dopo lo spegnimento dell’incendio, per smaltire la grande quantità di fumo sviluppata, è stato utilizzato un moto ventilatore. I pompieri hanno tirato fuori dall’appartamento  diverse bombole del gas. A scopo precauzionale sono state fatte evacuare tre palazzine e una scuola elementare. In corso di accertamento le cause che hanno provocato il rogo. Tuttavia sembra che, da una prima ricostruzione, l’incendio sarebbe di matrice dolosa, appiccato da una donna di 55 anni che risiede nell’appartamento. Non sono chiare le motivazioni che hanno spinto la 55enne a dare fuoco alla propria casa. Probabili dissidi familiari. La donna è stata comunque condotta in ospedale per gli accertamenti di rito. Si attendono i risultati dei controlli e delle verifiche delle condizioni dell’appartamento e dell’edificio. In via Silva sono intervenuti anche i carabinieri del comando stazione di Belpasso, della compagnia di Paternò e agenti della locale polizia municipale. Presenti anche personale sanitario del 118.

Cronaca

Etna, altro parossismo con la nube eruttiva che ha raggiunto circa 6.5 km di altezza

L’attività sta avvenendo da tre bocche, nella parte occidentale del cratere di sud-est

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In corso dalle ore 11 circa dal cratere di sud-est dell’Etna, l’ennesimo evento parossistico. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania ha avuto modo di verificare dalle telecamere di sorveglianza il passaggio da attività stromboliana, iniziata quest’ultima poco dopo le ore 10, a fontana di lava. L’attività sta avvenendo da tre bocche nella parte occidentale del cratere di sud-est.

Sulla base del modello previsionale, la nube eruttiva si disperde in direzione est-sud-est. Al momento, l’altezza della colonna eruttiva ha raggiunto circa 6.5 km a.s.l.. Poca prima che iniziasse il fontanamento di lava l’ampiezza del tremore vulcanico era su valori alti con andamento in crescita.  L’ultima localizzazione del tremore risulta in prossimità del cratere di sud-est ad una profondità di circa 3,0 km s.l.m.  Il numero degli eventi infrasonici negli ultimi 10 minuti è molto alto. L’ultimo evento infrasonico risulta localizzato in prossimità del cratere di sud-est. Per il momento l’operatività dell’aeroporto di Fontanarossa rimane intatta.

AGGIORNAMENTO ORE 12.09

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che l’attività di fontana di lava al cratere di sud-est è cessata; continua l’emissione di cenere. Nel frattempo, la colonna eruttiva ha raggiunto un’altezza di 9-10 km, dirigendosi verso est-sud-est. Si segnala ricaduta di cenere vulcanica sul versante orientale del vulcano. Alle ore 11.20 il tremore vulcanico ha raggiunto il valore massimo per poi cominciare una rapida discesa. Attualmente si attesta su valori alti con andamento in ulteriore diminuzione. Durante la fontana di lava sono state registrate variazioni molto piccole solo alle stazioni sommitali della rete clinometrica. Non si osservano variazioni significative nei segnali acquisiti dalla rete GNSS.

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