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Cronaca

Addio maestro: morto all’alba di oggi, nella sua casa di Milo, Franco Battiato

Il musicista siciliano era un artista poliedrico e ha spaziato tra una diversa quantità di generi. I funerali saranno celebrati in forma privata

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foto pagina "Facebook" - Franco Battiato

Musica italiana a lutto. E’ morto questa mattina nella sua residenza di Milo il maestro Franco Battiato. I funerali si svolgeranno in forma privata, nella tarda mattinata di domani, nella chiesetta all’interno della villa di Battiato. A celebrare il rito funebre saranno padre Orazio Barbarino, parroco di una chiesa di Linguaglossa e un sacerdote di Milano, amico del fratello di Battiato. Il corpo del cantautore, per un suo preciso volere, sarà cremato e le spoglie ritorneranno a villa Grazia, la residenza di Battiato.

Il cantautore  era nato a Riposto il 23 marzo del 1945. Ha spaziato tra una diversa quantità di generi, dalla musica pop a quella colta, toccando momenti di avanguardia e raggiungendo una grande popolarità. Personalità  eclettica e di grande spessore culturale si era cimentato anche con altre attività come la scrittura, la pittura e la regia cinematografica. Battiato esordisce nel mondo della musica alla fine degli anni 60, a Milano, dove ottiene il suo primo contratto discografico, grazie al suo grande amico Giorgio Gaber che tra l’altro, insieme a Caterina Caselli, (i due conducevano il programma “Diamoci del tu”) ha ospitato, nel 1967, la sua prima apparizione televisiva. Lungo questi decenni Franco Battiato ha costruito un percorso davvero unico nel panorama italiano. Ha avuto pure una breve esperienza (non retribuita) come assessore alla Regione Sicilia con la giunta Crocetta, durata da novembre 2013 a marzo 2014 e finita in modo a dir poco burrascoso. 

Battiato era un artista poliedrico:  ha iniziato con la musica pop per poi passare negli anni settanta al cosiddetto “rock progressivo” e “all’avanguardia”. Si è cimentato successivamente con la canzone d’autore, ma anche quella etnica, elettronica e l’opera lirica. Battiato ha collaborato con  il violinista Giusto Pio e il filoso Manlio Sgalambro. I testi delle canzoni del maestro siciliano sono uno specchio degli interessi seguiti dall’artista nativo di Riposto, ossia esoterismo, teoretica filosofica. la mistica sufi e la meditazione orientale. L’artista ha espresso la sua poliedricità anche, come si diceva, in altri campi come la pittura e il cinema. Ha ricevuto diversi di riconoscimenti da parte del Club Tenco con tre targhe e un premio Tenco. Ha collaborato con Claudio Baglioni, Enzo Avitabile, Pino Daniele, Bluvertigo, Tiziano Ferro, Celentano, Subsonica, Marta sui Tubi, senza contare il decisivo ruolo svolto nelle carriere di Alice e Giuni Russo. 

“Franco Battiato era un genio ed era geniale in tutto quello che faceva, e oggi per Milo, ma per il mondo della cultura in generale, è uno giorno di grande tristezza”. Così Alfio Cosentino sindaco del paese dell’Etna dove l’artista aveva comprato una villa annunciando “il lutto cittadino il giorno dei funerali”. “In generale – ricorda Cosentino – Battiato non si vedeva molto in giro, era una persona molta riservata, ma alla mano. Era un piacere parlare con lui e in paese gli volevano tutti bene. Per anni ci ha aiutato ad organizzare manifestazioni estive e molti grandi artisti venivano per lui”.  Cordoglio da parte del sindaco di Catania Salvo Pogliese per la morte di Franco Battiato, che “con i suoi testi e le sue musiche ha fatto crescere generazioni di italiani nell’amore per l’arte, la passione per la musica e l’impegno civile. Il suo sincero attaccamento alla nostra terra, lo ha trasformato in alfiere nel mondo del popolo siciliano, che ha trovato in lui un interprete straordinario delle sue bellezze e delle tante contraddizioni.  Tutti i cittadini di Catania ricorderanno sempre con emozione Franco Battiato e per questa memoria condivisa, l’intitolazione di un luogo simbolo della città farà diventare perenne il suo percorso di vita, arte e cultura anche per le generazioni future”. Il giorno dei funerali il comune di Catania proclamerà il lutto cittadino.

“Profondamente addolorato dalla morte di Franco Battiato, artista colto e raffinato. Con il suo inconfondibile stile musicale, frutto di intenso studio e febbrile sperimentazione, ha affascinato un vasto pubblico, anche al di là dei confini nazionali”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella commenta la  scomparsa del cantautore.

Anche la nostra redazione si unisce al dolore per la scomparsa del maestro, un uomo che ha espresso, attraverso l’arte in tutti i suoi aspetti, la propria genialità e la sensibilità del proprio animo.

Cronaca

Etna, altro parossismo con la nube eruttiva che ha raggiunto circa 6.5 km di altezza

L’attività sta avvenendo da tre bocche, nella parte occidentale del cratere di sud-est

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In corso dalle ore 11 circa dal cratere di sud-est dell’Etna, l’ennesimo evento parossistico. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania ha avuto modo di verificare dalle telecamere di sorveglianza il passaggio da attività stromboliana, iniziata quest’ultima poco dopo le ore 10, a fontana di lava. L’attività sta avvenendo da tre bocche nella parte occidentale del cratere di sud-est.

Sulla base del modello previsionale, la nube eruttiva si disperde in direzione est-sud-est. Al momento, l’altezza della colonna eruttiva ha raggiunto circa 6.5 km a.s.l.. Poca prima che iniziasse il fontanamento di lava l’ampiezza del tremore vulcanico era su valori alti con andamento in crescita.  L’ultima localizzazione del tremore risulta in prossimità del cratere di sud-est ad una profondità di circa 3,0 km s.l.m.  Il numero degli eventi infrasonici negli ultimi 10 minuti è molto alto. L’ultimo evento infrasonico risulta localizzato in prossimità del cratere di sud-est. Per il momento l’operatività dell’aeroporto di Fontanarossa rimane intatta.

AGGIORNAMENTO ORE 12.09

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che l’attività di fontana di lava al cratere di sud-est è cessata; continua l’emissione di cenere. Nel frattempo, la colonna eruttiva ha raggiunto un’altezza di 9-10 km, dirigendosi verso est-sud-est. Si segnala ricaduta di cenere vulcanica sul versante orientale del vulcano. Alle ore 11.20 il tremore vulcanico ha raggiunto il valore massimo per poi cominciare una rapida discesa. Attualmente si attesta su valori alti con andamento in ulteriore diminuzione. Durante la fontana di lava sono state registrate variazioni molto piccole solo alle stazioni sommitali della rete clinometrica. Non si osservano variazioni significative nei segnali acquisiti dalla rete GNSS.

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