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“Corsie a colori”, ridipinge il Ppip del Distretto di Paternò

L’iniziativa nasce da una collaborazione tra Claudio Coppola, fondatore di “Corsie a colori” e il Leo club di Paternò

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Un luogo accogliente, grazia a colori vivaci e immagini animate, tanto amate dai bambini. Da oggi il Ppip (Punto di primo intervento pediatrico), attivo nei prefestivi e festivi del Distretto sanitario di via Massa Carrara, a Paternò, ha un nuovo look. Anche qui è arrivato, infatti, il progetto “Corsie a colori”, frutto di un’idea di Claudio Coppola, medico paternese specializzando in pediatria.

Fondamentale per la realizzazione di quest’intervento a Paternò, la collaborazione con il Leo club di Paternò, che ha finanziato l’intervento. “Corsie a colori” punta a rendere più confortevoli e accoglienti gli ambienti ospedalieri per i bambini, riducendo così anche lo stress e l’ansia determinati dallo stare male e di ritrovarsi in una struttura ospedaliera. «Corsie a colori – evidenzia il fondatore dell’iniziativa, Claudio Coppola -, ha un grande impatto sui bambini ricoverati nei reparti, aiutandoli ad affrontare la loro permanenza in ospedale in modo positivo, tutto questo può contribuire a ridurre il tempo di guarigione.»

A colorare le pareti del Piip di Paternò un’artista adranita, la giovane Alessia Santangelo che collabora insieme ad altri artisti con il Leo club di Paternò. Fondamentale per la realizzazione dell’intervento di restyling al Ppip di Paternò il supporto del Leo club paternese, con la presidente Maria Chiara Papa che ha creduto fin dall’inizio in quest’iniziativa. A Catania, il Policlinico ha già aderito.

E questa mattina taglio del nastro alla presenza, tra gli altri, del sindaco Nino Naso e dell’assessore alle Politiche giovanili, Andrea Lo Faro.

Eventi

Paterno’: pellegrinaggio penitenziale per la Croce della Matrice

A Paterno’, la cittadinanza unita nel pellegrinaggio penitenziale di stasera in riparo dell’atto sacrilego. Tornerà presto al suo posto la Croce vandalizzata nei giorni scorsi.

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foto ALFIO SPAMPINATO

E’ stata consegnata questa mattina la Croce maggiore restaurata dagli addetti del Comune di Paternò.

Dopo il gesto inqualificabile dello scorso mercoledì, che ha riunito la cittadinanza in uno sdegno collettivo per l’offesa arrecata al simbolo più sacro della fede cristiana, la Croce è stata prontamente restaurata e presa in carico dai responsabili del Coordinamento Liturgico del XII Vicariato.

Al momento è stata portata nel sagrato della chiesa di S. Margherita in attesa del pellegrinaggio penitenziale, al quale interverrà anche l’arcivescovo Mons. Luigi Renna, e che avrà inizio oggi pomeriggio alle 19,30. La Croce, che sarà portata in processione lungo il percorso che va dalla chiesa di  S. Margherita fino a alla chiesa di S. Barbara, sarà alla fine benedetta dal vescovo.

Nella stessa giornata di oggi, i carabinieri della Stazione di Paternò che hanno ritrovato il lenzuolo, lo hanno consegnato, nella persona del Comandante Francesco Iervolino, al Coordinatore Liturgico: Franco Tartareso.

 

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Misterbianco, l’Osservatorio della Prefettura unisce le istituzioni per salvare i giovani

Uniti contro devianza e dispersione scolastica

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Misterbianco diventa protagonista nella lotta contro la devianza giovanile e la dispersione scolastica, ospitando l’ultima riunione dell’Osservatorio metropolitano per la prevenzione della devianza giovanile, presieduto dal Prefetto di Catania Maria Carmela Librizzi. Un incontro che ha riunito, nell’auditorium Nelson Mandela, figure chiave della società civile: dalle autorità giudiziarie e amministrative agli educatori, passando per le forze dell’ordine, le scuole, le associazioni e la comunità religiosa. Un fronte comune che punta a rafforzare le reti educative e sociali del territorio.

A dare il benvenuto è stato il sindaco di Misterbianco, Marco Corsaro, che ha sottolineato l’importanza di questa sinergia tra istituzioni: «Siamo onorati di ospitare l’Osservatorio. Le istituzioni pubbliche devono lavorare fianco a fianco per offrire ai ragazzi buoni esempi e guide appassionate. È così che si combattono emarginazione e povertà educativa».

Durante i lavori è stato dato ampio spazio all’analisi dei dati sulla dispersione scolastica e sulla devianza minorile nella provincia di Catania, con un focus particolare sulle strategie messe in campo dalla Prefettura per arginare il fenomeno. Tra le iniziative più apprezzate, quelle che promuovono l’integrazione sociale dei giovani attraverso progetti educativi condivisi, attività culturali e percorsi di reinserimento scolastico.

Il primo cittadino ha anche elogiato l’impegno dell’assessore Marina Virgillito, ricordando come Misterbianco stia già implementando numerose “buone prassi” in ambito educativo e sociale, lavorando per costruire un sistema scolastico sempre più inclusivo e attento alle fragilità.

L’incontro ha confermato un messaggio forte: solo attraverso una rete solida tra scuola, istituzioni e territorio si può davvero dare una risposta concreta al disagio giovanile. Perché dietro ogni ragazzo a rischio c’è una storia che merita ascolto, attenzione e futuro.

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