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S.M. di Licodia, Giudice di Pace annulla verbale per eccesso velocità su SS121

La sentenza del Giudice di Pace potrebbe essere solo la prima di una lunga serie di decisioni mirate ad annullare le multe elevate nel tratto di Schettino

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I verbali relativi all’alta velocità elevati sulla Ss121 potrebbero essere tutti nulli. A fare da apripista, la sentenza emessa in questi giorni dal Giudice di Pace di Paternò che ha annullato una multa per eccesso di velocità rilevata dall’autovelox posto in contrada Schettino in territorio di Santa Maria di Licodia. Un tratto controverso, quello in questione, che negli ultimi mesi ha fatto insorgere a più voci i tanti automobilisti principalmente provenienti dai comuni di Centuripe e Regalbuto e che si sono spesso visti recapitare a casa delle multe salatissime. Alla base della decisione del giudice, c’è sia una sentenza della Corte di Cassazione del 2023 che stabilisce l’impossibilità di installare dei sistemi velox in strade non a scorrimento veloce sia il codice della strada che permette l’innalzamento del limite di velocità a 70 chilometri orari in determinate circostanze.  Nel vicino comune di Centuripe, ricordiamo, i cittadini si erano anche riuniti in un comitato, esausti di ricevere decine di multe al mese, colpevoli di aver superato di poco il limite insostenibile di 50 chilometri orari. Una decisione, che potrebbe avere una ricaduta analoga anche per l’autovelox presente sulla Ss284? Al comune di Santa Maria di Licodia non rimane altro che approfondire la questione ed eventualmente correre ai ripari cercando una soluzione per evitare di vedersi annullare tutti i verbali effettuati in quel tratto di strada.

Cronaca

Gravina di Catania, arrestato ladro di rame in una villetta in costruzione

Alla vista dei carabinieri l’uomo si è dato alla fuga che è risultata vana perchè è stato bloccato ed indentificato poco dopo ed è stato fermato per furto aggravato

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Lo hanno beccato mentre tentava di rubare rame da una villetta in costruzione a Gravina di Catania.  I carabinieri hanno arrestato un 33enne catanese. Il fatto si è verificato attorno alle 00.30 della notte.

I militari, impegnati in un servizio notturno di controllo del territorio hanno notato un’insolita luce muoversi all’interno di una villetta in costruzione, verosimilmente proveniente da una torcia elettrica. Insospettiti, hanno subito contattato la Centrale Operativa della Compagnia di Gravina di Catania segnalando un probabile furto in atto richiedendo, pertanto, l’invio di un secondo equipaggio di supporto.

Giunti sul posto, i carabinieri hanno subito notato un individuo intento a rubare grondaie in rame. Alla vista dei militari il 33enne si è dato alla fuga che è risultata vana perchè è stato bloccato ed indentificato poco dopo e – come detto – arrestato per furto aggravato.

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Cronaca

Acireale, molestava gli automobilisti al semaforo, nigeriano aggredisce poliziotti

L’uomo è accusato di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. I poliziotti feriti hanno fatto ricorso alle cure sanitarie in ospedale.

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Molestava gli automobilisti fermi al semaforo, in via Loreto, chiedendo denaro con particolare insistenza. L’uomo, un nigeriano di 31 anni, è stato notato dai poliziotti di una volante del Commissariato di Acireale che, proprio in quei minuti, stava transitando in zona, nell’ambito di un pattugliamento di controllo del territorio.

Visto l’atteggiamento tenuto dall’uomo, i poliziotti hanno proceduto al suo controllo. Il 31enne, però, ha cercato in tutti i modi di divincolarsi, respingendo tutti gli inviti alla calma rivolti, in più occasioni, dagli agenti. Nonostante l’approccio particolarmente pacato, l’uomo ha continuato a mostrare segni d’insofferenza, inveendo contro i poliziotti ai quali ha esibito una foto di un permesso di soggiorno che, però, risultava scaduto. Per verificare meglio la sua posizione ed approfondire gli accertamenti, gli agenti hanno ritenuto di accompagnarlo negli uffici di Polizia.

Per tutta risposta, il 31enne ha opposto una forte e strenua resistenza, buttandosi a terra pur di non salire sull’auto di servizio, facendo cadere anche gli agenti ai quali si era aggrappato per tentare di sfuggire ai controlli e di darsi alla fuga. Nonostante le contusioni riportate dai poliziotti, l’uomo è stato bloccato e condotto in commissariato dove è stato arrestato per i reati di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Per l’uomo sono stati disposti gli arresti domiciliari presso la sua attuale residenza a Catania.

Il Giudice ha convalidato l’arresto e, nell’ambito del rito direttissimo, ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di dimora con la permanenza in casa dalle ore 20 alle ore 7 di ogni giorno. Per i poliziotti feriti si è reso necessario il ricorso alle cure sanitarie in ospedale dove sono stati loro riscontrati traumi alle gambe.

 

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