I verbali relativi all’alta velocità elevati sulla Ss121 potrebbero essere tutti nulli. A fare da apripista, la sentenza emessa in questi giorni dal Giudice di Pace di Paternò che ha annullato una multa per eccesso di velocità rilevata dall’autovelox posto in contrada Schettino in territorio di Santa Maria di Licodia. Un tratto controverso, quello in questione, che negli ultimi mesi ha fatto insorgere a più voci i tanti automobilisti principalmente provenienti dai comuni di Centuripe e Regalbuto e che si sono spesso visti recapitare a casa delle multe salatissime. Alla base della decisione del giudice, c’è sia una sentenza della Corte di Cassazione del 2023 che stabilisce l’impossibilità di installare dei sistemi velox in strade non a scorrimento veloce sia il codice della strada che permette l’innalzamento del limite di velocità a 70 chilometri orari in determinate circostanze. Nel vicino comune di Centuripe, ricordiamo, i cittadini si erano anche riuniti in un comitato, esausti di ricevere decine di multe al mese, colpevoli di aver superato di poco il limite insostenibile di 50 chilometri orari. Una decisione, che potrebbe avere una ricaduta analoga anche per l’autovelox presente sulla Ss284? Al comune di Santa Maria di Licodia non rimane altro che approfondire la questione ed eventualmente correre ai ripari cercando una soluzione per evitare di vedersi annullare tutti i verbali effettuati in quel tratto di strada.