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Cronaca

Calcio serie C, vola il Catania con la terza vittoria consecutiva

Padroni di casa che chiudono la pratica Altamura nella prima frazione di gioco grazie alle reti di Carpani e Inglese, mentre nella ripresa gli etnei controllano la gara senza correre seri pericolosi.

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foto pagina ufficiale "Facebook- F.C. Catania"

Il Catania non si ferma più vincendo la terza gara consecutiva dinanzi ad un “Massimino” entusiasta per una squadra che vuole essere protagonista nel girone C di serie C. Un Catania che chiude la pratica Altamura nella prima frazione di gioco grazie alle reti di Carpani e Inglese. Nella ripresa gli etnei controllano la gara senza tuttavia correre dei seri pericolosi.

La cronaca. Sin dai primi minuti il Catania prova a fare la partita e a rendersi pericoloso. Al 5’ tiro di Carpani l’estremo difensore ospite devia in angolo. Al 13’ Castellini calcia al volo ma la sfera finisce sull’esterno della rete. Il Catania vuole sbloccare la gara e pressa la retroguardia avversaria. La pressione etnea si concretizza al 24’ con Carpani che raccoglie una corta respinta di Pane, dopo una deviazione su un tiro dal limite di Stoppa. Padroni di casa che raddoppiano alla mezz’ora: Jimenez ruba palla sulla trequarti ad un avversario passa a Inglese il quale in diagonale fulmina Pane.  L’Altamura prova a reagire e lo fa con Leonetti che spara alto da buona posizione.

Nella ripresa il Catania prova a controllare il match, Al 3’ punizione di Stoppa ma la conclusione è deviata in angolo. L’Altamura alza il baricentro del proprio gioco nel tentativo di riaprire la partita ma il Catania non corre seri pericoli: in una circostanza il portiere etneo devia un bolide di Franco, mentre Castellini si oppone alla conclusione ravvicinata di Leonetti. Soddisfatto a fine gara il presidente Rosario Pelligra: “Gli impegni e il fuso orario non contano, quando gioca il Catania. Il terzo successo consecutivo è il giusto premio per un gruppo che lotta, cresce e rispecchia la voglia di vincere dei nostri straordinari tifosi. Forza Catania, avanti insieme con coraggio ed entusiasmo”.

TABELLINO 

Catania- Team Altamura 2-0

 Marcatori: Pt 24’ Carpani, 31’ Inglese.

Catania (3-4-2-1): 31 Adamonis; 68 Ierardi, 15 Di Gennaro (VK), 27 Castellini (K); 44 Guglielmotti (17’st 19 Raimo), 14 Verna, 20 Carpani (38’st 16 Quaini), 33 Anastasio; 10 Jiménez (28’st 17 Luperini), 21 Stoppa (27’st 11 D’Andrea); 9 Inglese (28’st 32 Montalto). A disposizione: 42 Torrisi, 12 Butano; 24 Gega, 3 Celli; 37 Forti, 23 Lunetta. Allenatore: Toscano.

Team Altamura (3-4-2-1): 23 Pane; 31 De Santis, 13 Gigliotti (40’ st 90 Simone), 18 Silletti; 19 Mane, 4 Dipinto, 44 Franco, 7 Rolando (15’st 37 Acampa); 10 Peschetola (1’st 99 D’Amico), 26 Leonetti; 11 Molinaro (1’st 32 Sabbatani, 15’st 9 Minesso). A disposizione: 22 Viola; 3 Poggesi, 8 Andreoli, 16 Grande; 78 Bumbu; 30 Palermo. Allenatore: Di Donato.

Arbitro: Gianluca Renzi di Pesaro (Nigri di Trieste- Gil di Mestre)

Quarto ufficiale: Dario Di Francesco (Ostia Lido).

Note: Peschetola, De Santis (TA); Montalto, D’Andrea (C). Recuperi: PT 0’; ST 4’.Angoli 9 a 6 per il Catania .

 

Cronaca

Belpasso: Rapina a gioielleria, colpo andato a segno e malviventi in fuga

Nel mirino dei malviventi una gioielleria presa d’assalto da tre soggetti armati e con il volto coperto.

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Nel tardo pomeriggio di oggi, intorno alle ore 18:00, si è consumata, a Belpasso, una rapina a mano armata, in via Vittorio Emanuele III. Nel mirino dei malviventi una gioielleria, presa d’assalto da tre soggetti armati e con il volto coperto.

Secondo le prime ricostruzioni, i tre uomini hanno fatto irruzione all’interno dell’esercizio commerciale, armati, seminando il panico. Durante l’azione si sarebbe verificata una colluttazione tra i rapinatori e il gioielliere, che avrebbe tentato di opporsi alle mire dei balordi. Nonostante la resistenza del commerciante, i malviventi sono riusciti a portare a termine la rapina, dileguandosi rapidamente. Ancora da quantificare l’ammontare del bottino.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno immediatamente avviato le indagini. Al vaglio degli inquirenti le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti all’interno e nei pressi della gioielleria, che potrebbero fornire elementi utili all’identificazione dei responsabili.

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Associazionismo

Misericordie catanesi “sequestrate” per non aver pagato il ticket sosta in alcuni ospedali catanesi

Alfredo Distefano: «Non possiamo far altro che prendere atto che gli operatori della Cooperativa continuano a disconoscere la nota del Prefetto. Presenteremo esposto alla Procura».

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Passano gli anni ma la problematica inerente il pagamento della sosta dei mezzi di soccorso e trasporto delle Misericordie della Provincia di Catania, all’interno dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico “G.Rodolico-San Marco” e Presidio Ospedaliero “Santa Marta e Santa Venera” di Acireale rimane tale. Era il mese di marzo 2023 quando il Comitato Provinciale delle Misericordie di Catania denunciava quanto applicato dalla Cooperativa Sociale “Eco-Tourist” che gestisce la sosta all’interno degli ospedali, i cui operatori costringevano le associazioni di volontariato a dover pagare la somma di 15 euro, al superamento dei 15 minuti di permanenza all’interno dell’Ospedale. Tempistica che risulta ovviamente insufficiente ai soccorritori impegnati nei trasporti sanitari, al fine di poter garantire un’assistenza adeguata ai pazienti trasportati. «Dovremmo forse abbandonare gli utenti all’ingresso dei nosocomi, per spostare i mezzi di soccorso?», si chiedono alcuni volontari delle Misericordie catanesi.

A gridare a gran voce quanto continua ad accadere in diversi ospedali del catanese, è il presidente del Comitato delle Misericordie di Catania Alfredo Distefano. «La situazione, in un anno, è peggiorata. Adesso, siamo arrivati al punto che gli operatori della cooperativa si rifiutano di aprire la sbarra se i volontari non pagano il ticket di 15 euro, palesando a nostro avviso i reati di interruzione di pubblico servizio e limitazione della libertà personale. Le nostre associazioni, il cui sostentamento deriva dalle sole offerte, sono costrette a dover vivere quotidianamente queste difficoltà. L’ultimo caso – che risale ad oggi – , è quello di un’automedica bloccata all’interno dell’ospedale di Acireale con il paziente a bordo, perché si era sforato il tempo massimo di permanenza. Per poter far ritorno a casa, in alcuni casi, si è reso necessario l’intervento dei Carabinieri che hanno constatato i fatti».

Sulla vicenda, ricordiamo, era intervenuta nel mese di maggio 2023 anche l’attuale Prefetto di Catania Maria Carmela Librizzi, la quale aveva espressamente sollecitato su questa tematica la Direzione Generale del Policlinico che in quell’occasione aveva risposto “di aver più volte richiamato la Cooperativa che si occupa del servizio in argomento a tenere un comportamento adeguato al servizio svolto dalle associazioni di volontariato e di agevolare le stesse, senza l’applicazione di penali al superamento della permanenza nei presidi oltre 15 minuti”.

«Ad oggi, – conclude Distefano – non possiamo far altro che prendere atto che gli operatori della Cooperativa continuano a disconoscere la nota del Prefetto. Altresì, le Forze dell’Ordine, probabilmente stanche delle continue richieste di aiuto, non riescono sempre ad intervenire in tempi certi. Scriveremo nuovamente a Sua Eccellenza per segnalare quanto ancora accade negli ospedali catanesi, nell’attesa di un incontro con le Direzioni Generali degli ospedali interessati e con i rappresentanti della Cooperativa che – a quanto pare – temono un confronto dialettico con noi, mirato esclusivamente alla soluzione definitiva del problema. Contestualmente non si esclude che procederemo con un esposto alla Procura della Repubblica etnea».

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