“Nessuna morte sia vana se non porta frutti”. Proprio per questo, la comunità di Santa Maria di Licodia si è subito mobilitata per sostenere la ricerca scientifica contro l’osteosarcoma attraverso una raccolta fondi lanciata sulla piattaforma GoFundMe dal titolo “Per Erika e per chi lotta”, dedicata alla memoria di una giovane donna di 29 anni che ha perso la vita negli scorsi giorni a causa di questo aggressivo tumore. L’iniziativa, promossa dagli amici, dai familiari e dall’intera comunità, ha un obiettivo chiaro: devolvere l’intero ricavato all’Associazione Italiana Studio Osteosarcoma (AISOS) per sostenere la ricerca e offrire maggiori possibilità di guarigione a chi affronta oggi questa malattia.
L’osteosarcoma rappresenta il tumore osseo maligno più frequente in età pediatrica e giovanile. Nonostante i progressi della medicina, questa patologia continua a presentare sfide importanti in termini di trattamento e prognosi, rendendo fondamentale il sostegno alla ricerca scientifica. “Questa raccolta fondi – si legge sulla pagina della campagna – è dedicata alla memoria di Erika, giovane donna combattente, anima gentile e buona che ha lasciato il nostro mondo precocemente a causa di un osteosarcoma che non le ha dato scampo”. Un modo concreto per far sì che la sua battaglia non sia stata vana e che il suo ricordo possa trasformarsi in speranza per tanti altri pazienti e famiglie.
Intanto, oggi, a Santa Maria di Licodia è stato il giorno del dolore, con l’intera comunità stretta attorno alla famiglia della giovane Erika per darle l’ultimo saluto. Una Chiesa Madre, gremita in ogni suo angolo, ha accolto centinaia di persone che hanno preso parte alla celebrazione funebre officiata dai sacerdoti Nuccio Puglisi e Salvatore Cubito all’interno della quale è stata onorata la memoria di questa ragazza dal carattere combattivo e dall’animo gentile. Una notizia, quella della morte di Erika, che ha scosso l’intera comunità licodiese e non solo. Tanti i ricordi di chi la conosceva, che non dimenticheranno mai come Erika ha affrontato la malattia attraverso una determinazione che ha lasciato il segno in tutti coloro che le sono stati vicini, dimostrando un coraggio straordinario fino all’ultimo giorno.
Ogni donazione, indipendentemente dall’importo, andrà a sostenere i progetti di ricerca dell’AISOS, un’associazione che da anni lavora per migliorare le terapie e aumentare le possibilità di sopravvivenza dei pazienti affetti da osteosarcoma. La raccolta fondi è attiva sulla piattaforma GoFundMe e raggiungibile attraverso il seguente link (clicca qui). Chi desidera contribuire può farlo con una donazione, grande o piccola che sia, nella consapevolezza che ogni gesto conta quando si tratta di sostenere la ricerca medica e dare speranza a chi lotta ogni giorno contro l’osteosarcoma.