Nell’ambito del programma “Un Natale per tutti”, promosso dal Comune di Ragalna, il palinsesto culturale si arricchisce di un appuntamento letterario di grande spessore umano e civile, legato alla memoria di Giordana Di Stefano, giovane donna uccisa dieci anni fa per mano dell’uomo che diceva di amarla, padre della sua bambina, Asia.
A distanza di un decennio dalla sua scomparsa, la madre, Vera Squatrito, ha scelto di trasformare il dolore in testimonianza, mettendo per iscritto la storia di Giordana in un libro intenso e delicato. Ne è nato Io sono Giordana – Il mio nome, la vostra memoria, scritto a due mani con la psicologa Elena Portale.
Il volume, edito da Algra, raccoglie memorie personali, frammenti del processo, testimonianze, permessi, riflessioni e scritti della stessa Giordana per una narrazione che restituisce voce, dignità e presenza a una storia che non deve essere dimenticata.
Domani, al Teatro comunale “Palmento Arena” di Ragalna, si terrà la presentazione del libro, il primo appuntamento culturale del 2026, dedicato a un tema di drammatica attualità, affrontato con estrema sensibilità e rispetto nelle pagine dell’opera.
Un incontro che racconta non solo la storia di Giordana, ma anche l’impegno instancabile di Vera Squatrito, capace di trasformare il dolore in azione sociale, il lutto in forza, la memoria in speranza.
L’appuntamento è fissato per le ore 18.00. Interverranno i giornalisti Anthony Distefano, Luca Crispi. Modera Federica Zammataro. Evento in collaborazione con Libreria Gulisano.
Un momento di profonda riflessione collettiva, perché ricordare Giordana significa continuare a dare senso al suo nome, trasformandolo in coscienza condivisa.
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