I carabinieri della compagnia di Acireale hanno rafforzato la propria presenza operativa nei comuni di Aci Sant’Antonio e Aci Catena. L’attività ha consentito di conseguire risultati significativi sotto il profilo della legalità diffusa.
Nel corso dei controlli, i militari hanno infatti deferito in stato di libertà un 63enne, residente ad Aci Sant’Antonio, ritenuto responsabile di un reato contro il patrimonio pubblico.
I carabinieri hanno accertato che l’uomo aveva effettuato un allaccio abusivo diretto alla rete idrica pubblica, usufruendo, perciò, di acqua a costo zero, a discapito dei cittadini onesti. Inoltre l’attenzione dei militari dell’Arma si è concentrata anche sulle attività commerciali: ad Aci Catena è stato eseguito un controllo presso un esercizio del settore alimentare, all’esito del quale è stato contestato l’ampliamento abusivo dei locali, con l’elevazione di una sanzione amministrativa dell’importo di 1000 euro a carico del titolare.
L’azione di controllo si è estesa inoltre alla sicurezza urbana e stradale, attraverso una serie di verifiche che hanno interessato persone e veicoli, consentendo di accertare diverse violazioni alle norme del Codice della Strada, tra cui irregolarità legate alla revisione dei mezzi e alla documentazione di circolazione.