A Bronte continua il rinnovamento urbano voluto dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Pino Firrarello. Aperto ufficialmente, infatti, il cantiere per l’abbattimento di 3 edifici fatiscenti situati tra la centralissima Piazza Castiglione e il cortile Sergente Toscano. L’intervento, che mira a sanare un’area da tempo segnata dal degrado strutturale, non si limita a una semplice demolizione, ma si configura come un’operazione di ampio respiro urbanistico.
L’abbattimento dei fabbricati permetterà, infatti, di ampliare il perimetro di Piazza Castiglione, restituendo alla cittadinanza uno spazio più vasto, arioso e funzionale. Una metamorfosi necessaria per potenziare la capacità ricettiva dell’area, garantendo anche nuovi stalli di sosta. Alla cerimonia di inizio lavori hanno partecipato il sindaco, Sen. Pino Firrarello, accompagnato dai componenti della Giunta Municipale.
Presenti, oltre ai rappresentanti della ditta aggiudicataria dell’appalto, anche il responsabile dell’Area Affari generali del Comune, Nunzio Giuffrida e Nino Saitta, responsabile dell’Area Urbanistica e direttore dei lavori: “Non si tratta di un intervento isolato. – ha affermato Saitta – Il progetto, ben più ampio prevede l’abbattimento di altre strutture fatiscenti del Centro storico e soprattutto di rigenerare piazza Castiglione. L’idea futura, infatti, è di acquisire parte dell’attuale palestra a servizio della Scuola media per realizzarvi un parcheggio sotterraneo, con l’intera piazza che sarà abbellita ed arricchita di arredi”.
“La storia di Bronte – continua Firrarello – inizia da quando Carlo V decise che bisognava unificare i 24 Casali. Da allora Bronte è continuamente cambiata. In passato tanto è stato fatto, ma guardando al futuro riteniamo di dover continuare l’opera di risanamento del centro storico. Abbattendo i fabbricati fatiscenti ed inutilizzati creeremo una nuova vivibilità, valorizzando gli spazi pubblici finalmente pilastri per lo sviluppo della comunità”.