Il maltempo degli ultimi giorni lascia strascichi pesanti nel sistema scolastico di Paternò. Il passaggio del ciclone “Harry” ha provocato danni significativi in alcuni edifici dell’Istituto “Comprensivo G.B. Nicolosi – Giovanni XXIII”, costringendo la dirigenza a una riorganizzazione urgente delle attività didattiche.
Le piogge intense hanno causato infiltrazioni d’acqua tali da rendere temporaneamente inutilizzabili i plessi di via della Libertà e Buonarroti. In particolare, l’edificio di via della Libertà, che ospita le classi della scuola primaria, è stato dichiarato non idoneo alla didattica fino al completamento degli interventi di ripristino.
Per garantire la continuità delle lezioni, la dirigente scolastica Melita Clemenza, ha disposto il trasferimento delle classi nel plesso centrale di via Scala Vecchia. A partire da lunedì, la sede accoglierà gli studenti con una nuova organizzazione che prevede doppi turni per un totale di undici classi coinvolte.
Soluzioni provvisorie sono state adottate anche per la scuola dell’infanzia: le sezioni del plesso Buonarroti sono state ricollocate nell’edificio di via Vulcano. Resta invece aperta la questione degli spazi a medio termine, come il noleggio o all’acquisto di strutture modulari da destinare alle attività scolastiche, a spese dell’ente comunale.
Non mancano le criticità. Nel plesso di via Scala Vecchia, dove confluiranno le classi trasferite, permangono problemi legati al mancato funzionamento dell’impianto di riscaldamento. Disagi al Comprensivo “Virgilio – Lombardo Radice” per quanto riguarda i riscaldamenti, qui la problematica dovrebbe essere risolta ad inizio settimana prossima. Disagi al comprensivo “Don Milani”, dove le difficoltà inciderebbero in particolare sugli studenti con disabilità e sui servizi di assistenza igienico-personale.
Un quadro complesso che fotografa un’emergenza ancora in evoluzione e che richiederà interventi rapidi per evitare ulteriori ripercussioni sul regolare svolgimento dell’anno scolastico.