Riceviamo e pubblichiamo la nota del gruppo consiliare di opposizione di Santa Maria di Licodia in merito ai disagi legati alla chiusura dell’ufficio postale che arriva a pochi mesi dalla sua riapertura dopo un periodo di ristrutturazione.
La nota
Il gruppo consiliare di opposizione intende esprimere forte preoccupazione per i gravi disagi che, ormai da oltre una settimana, stanno subendo i cittadini di Santa Maria di Licodia a causa della chiusura dell’ufficio postale cittadino. Una situazione inaccettabile che colpisce in particolare le fasce più deboli della popolazione: anziani, persone con difficoltà motorie, famiglie e piccoli operatori economici, costretti a spostarsi nei comuni limitrofi per svolgere servizi essenziali come il ritiro della pensione, il pagamento delle utenze o l’invio di comunicazioni ufficiali.
Ciò che desta maggiore sconcerto è l’assoluto immobilismo dell’Amministrazione comunale, che non ha messo in campo alcuna iniziativa concreta per tutelare i cittadini, né ha fornito informazioni chiare e tempestive sulle cause della chiusura e sui tempi di riapertura. Nessun intervento, nessuna interlocuzione pubblica con Poste Italiane, nessuna soluzione alternativa per ridurre i disagi.
Riteniamo che il silenzio e l’inerzia dell’Amministrazione rappresentino una grave mancanza di attenzione verso la comunità e un fallimento nel ruolo di rappresentanza e tutela degli interessi dei cittadini. Il gruppo consiliare di opposizione chiede con forza che l’Amministrazione si attivi immediatamente presso gli enti competenti per ottenere la riapertura dell’ufficio postale nel più breve tempo possibile e, nel frattempo, pretenda azioni concrete per garantire i servizi essenziali alla popolazione. Continueremo a vigilare e a dare voce ai cittadini di Santa Maria di Licodia, che meritano rispetto, servizi efficienti e risposte certe.