A Paternò il 2026 si apre con un risultato mai registrato prima: il bilancio di previsione per l’anno in corso è stato approvato già nel mese di gennaio. Un record assoluto per il Comune, che consente all’ente di avviare con largo anticipo la gestione amministrativa e finanziaria.
Il documento è stato approvato in giunta, presieduta dal commissario straordinario Santi Giuffrè, segnando un passaggio fondamentale per il funzionamento della macchina comunale dopo una lunga fase di rallentamenti.
L’approvazione del bilancio permette infatti di entrare immediatamente nel vivo dell’attività amministrativa: dall’impegno delle spese programmate alla possibilità di procedere sul fronte delle assunzioni, restituendo piena operatività agli uffici comunali.
Accanto al via libera al bilancio, si rafforza anche l’ipotesi, su cui aveva insistito l’ex consigliere comunale Virgolini, di adesione alla rottamazione quinquies delle cartelle esattoriali, che rappresenterebbe un’ulteriore novità per il Comune.
La misura consentirebbe ai contribuenti di regolarizzare i debiti fiscali con l’abbattimento di sanzioni e interessi relativi ai tributi locali non versati, in particolare IMU e TARI.
Sull’argomento l’orientamento dell’amministrazione è favorevole. La rottamazione è attualmente oggetto di valutazione tecnica, con verifiche in corso sull’impatto economico per le casse comunali. Tuttavia, anche in linea con l’indirizzo del governo centrale, la direzione intrapresa appare chiara.
Con il bilancio approvato in tempi record e la possibile adesione alla definizione agevolata, Paternò si prepara dunque a una fase di gestione più stabile e programmata, con effetti concreti sia sull’organizzazione interna del Comune sia sul rapporto con i cittadini contribuenti.