I carabinieri della stazione di Riposto, unitamente a personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro NIL di Catania e del Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro, hanno effettuato un accesso ispettivo presso la sede operativa di una nota azienda del settore commerciale, con sede nel territorio di Riposto.
Durante il sopralluogo sono state riscontrate diverse criticità in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro nelle aree in cui operavano i dipendenti. In particolare, alcune vie di fuga dell’area magazzino non risultavano completamente libere a causa della presenza di materiale stoccato, condizione che avrebbe potuto ostacolare una rapida evacuazione in caso di emergenza.
È stata, inoltre, accertata la non idonea protezione delle rampe di carico, con conseguente pericolo di caduta dall’alto di persone o materiali, così come l’assenza di un’adeguata segnaletica e di una chiara differenziazione dei percorsi interni destinati ai lavoratori e ai mezzi di movimentazione. Ulteriori irregolarità hanno riguardato la mancanza di idonee protezioni in corrispondenza di un nastro trasportatore.
Le violazioni riscontrate sono state contestate al dirigente designato per la sicurezza del punto vendita, un 46enne residente ad Aci Sant’Antonio, in quanto responsabile dell’organizzazione e dell’attuazione delle misure di prevenzione e protezione previste dalla normativa vigente. L’uomo è stato denunciato. Non avrebbe garantito al datore di lavoro e ai dirigenti ambienti di lavoro sicuri. Sono attualmente in corso ulteriori accertamenti in materia di legislazione sociale da parte del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania. Allo stato attuale non sono state elevate sanzioni in tale ambito.