Sono state 26 le persone soccorse dalla Polizia di Stato, nello scorso fine settimana, sulle piste di Piano Provenzana. I poliziotti hanno effettuato una serie di soccorsi sulle piste, prevalentemente, per traumi contusivi, sospette fratture e lussazioni di arti inferiori e superiori. Purtroppo, l’uso sconsiderato, in prossimità delle piste, di slittini e altri mezzi di fortuna per scivolare sulla neve ha fatto registrare un evento più grave rispetto agli altri.
Infatti, i poliziotti del nucleo sciatori sono stati chiamati ad intervenire fuori pista in quanto una donna era stata colpita violentemente da uno slittino con a bordo due giovani. La donna, una turista straniera in vacanza sull’Etna, ha accusato dei sintomi che hanno richiesto l’intervento dell’elisoccorso per una sospetta frattura spinale. Gli accertamenti in ospedale hanno consentito di verificare che la signora, per fortuna, dopo un periodo di riposo, potrà riprendere la propria vita in modo regolare.
I poliziotti, grazie ad un’importante opera di prevenzione condotta anche con l’ausilio della società che gestisce gli impianti di risalita, non hanno rilevato alcuna infrazione per il mancato uso del casco protettivo, da quest’anno obbligatorio ad ogni età.
Il servizio di controllo in montagna è cominciato all’inizio della stagione sciistica ed è finalizzato a garantire, in modo concreto, la sicurezza di snowboarder e amanti della neve e ad assicurare un soccorso professionale e tempestivo nelle sciovie di Piano Provenzana. La Polizia di Stato raccomanda prudenza anche nelle fasi più ludiche perché, sulla neve, anche un comportamento apparentemente innocuo, a volte, rischia di recare danni, anche irreparabili, agli altri sciatori ed escursionisti.