Il presidio continuo, attivo giorno e notte, che vede i Carabinieri del Nucleo Radiomobile impegnati sulle strade della città con interventi rapidi e mirati, a tutela dei cittadini e del patrimonio pubblico e privato, ha portato alla denuncia di un 43enne residente nel Siracusano, pregiudicato e già sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Catania e obbligo di firma. Una “gazzella”, infatti, ha notato un motociclo sospetto in transito nella zona di corso Martiri della Libertà. Il tempestivo intervento dei militari, che hanno bloccato lo scooter e messo in sicurezza il conducente, ha consentito di procedere immediatamente al controllo.
Gli accertamenti svolti sul posto, in sinergia con la Centrale Operativa e attraverso le banche dati in uso alle forze dell’ordine, hanno permesso di chiarire in breve tempo la reale provenienza del motociclo: sebbene la targa applicata risultasse formalmente regolare, il telaio era, invece, riconducibile a un veicolo rubato nei mesi precedenti. Un riscontro che, sulla base degli indizi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, ha consentito ai Carabinieri di denunciare il conducente non solo per la violazione delle misure cui era già sottoposto, ma anche per il reato di riciclaggio, ferma restando la presunzione di innocenza valevole ora e fino a condanna definitiva. L’Autorità Giudiziaria, informata nell’immediatezza, ha disposto il sequestro penale del motociclo per i successivi accertamenti.