Si chiude con una bella foto ricordo la disavventura accaduta nei giorni scorsi sulla neve dell’Etna. Per fortuna, stavolta un epilogo lieto e non era scontato, visti i numerosi incidenti occorsi sul vulcano in questa stagione invernale che ha visto le pendici del vulcano colme di una quantità insolita di neve. Protagonista della vicenda una bimba che, impaurita, è rimasta bloccata sulla neve senza riuscire a proseguire in pista, fino a quando non è stata aiutata dagli agenti della Polizia di Stato.
La piccola sciatrice di soli 9 anni si trovava in compagnia dei genitori per una giornata di spensieratezza, ma ad un tratto si è fatta cogliere dalla di continuare a sciare, rimanendo, di fatto bloccata sulla neve. Nonostante i tentativi dei genitori di tranquillizzarla, la piccola è rimasta ferma sugli scii, non riuscendo più a scendere.
Per questo motivo, i genitori resisi conto della propria difficoltà a sbloccare la situazione, hanno chiesto l’intervento dei poliziotti della Questura di Catania che, da diverse settimane, stanno assicurando un prezioso servizio di prevenzione e soccorso negli impianti sciistici del versante Etna Nord, a Piano Provenzana, per garantire la sicurezza di snowboarder e amanti della neve.
Ad interloquire con la bambina è stato Francesco, agente della Polizia di Stato che ha instaurato un positivo dialogo con lei, riuscendo a conquistare la sua fiducia. Infatti, grazie all’intervento dei poliziotti del nucleo sciatori dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, la situazione si è sbloccata.
Il poliziotto dopo aver rassicurato la piccola, l’ha presa in braccio e l’ha portata giù a valle, al sicuro. Sul volto della bimba è ritornato il sorriso e, per manifestare tutto il suo apprezzamento per l’aiuto ricevuto, ha abbracciato l’agente, chiedendo una foto insieme.