Dopo il terremoto con epicentro Ragalna, che ha fatto tremare la zona etnea nelle prime ore di oggi, si continua a fare la conta dei danni tra
cui anche nel comune di Santa Maria di Licodia. Tra gli edifici più colpiti figura il Palazzo di Città, sede del municipio affacciato sulla centrale Piazza Umberto I. I danni si concentrano all’interno della struttura con lesioni evidenti nella stanza del sindaco, in quella del Presidente del Consiglio e lungo il corridoio. I locali sono al momento inagibili.
I tecnici comunali sono al lavoro da questa mattina anche per verificare le condizioni delle scuole di ogni ordine e grado, rimaste chiuse in via precauzionale. Secondo le prime risultanze, non ci sarebbero danni significativi agli istituti e già da domani l’attività scolastica potrebbe riprendere regolarmente. Danni sono stati segnalati anche nella zona agricola e residenziale delle vigne, nella fascia più prossima all’epicentro. La violenza della scossa ha abbattuto diversi muri a secco e non ha risparmiato alcune abitazioni private dove i residenti riferiscono di crepe alle pareti, distacchi di intonaco e danni strutturali che richiedono verifiche tecniche più approfondite prima di poter stabilire la piena agibilità degli immobili.