Episodio di furto e vandalismo a Paternò, dove un’auto in sosta su viale dei Platani, è stata presa di mira e letteralmente smontata pezzo dopo pezzo.
Il veicolo, una Fiat Panda, è stato ritrovato in condizioni evidenti di saccheggio: cofano aperto, componenti mancanti e portiere rimosse. Dalle immagini si vede chiaramente come l’auto sia stata privata di diverse parti, probabilmente rivendute o riutilizzate nel mercato nero dei ricambi.
Il mezzo è stato poi abbandonato in strada, come un guscio vuoto, segno di un’azione rapida ma mirata.
Amaro il commento del proprietario, che non usa giri di parole: “Paternò, che pena mi fai.”
Una frase che riassume bene il senso di frustrazione e impotenza davanti a episodi che continuano a colpire i cittadini.
Non si tratta solo di un danno economico, ma anche di una questione di sicurezza e vivibilità. Quando succedono queste cose, il messaggio è chiaro: chi colpisce lo fa sapendo di poter agire indisturbato.
