Ritardi sempre più evidenti e il rischio concreto che l’avvio dei lavori slitti oltre il 2030. È questo l’allarme lanciato dalla Fillea Cgil di Catania sul secondo lotto funzionale della metropolitana, la tratta Stesicoro–Aeroporto. Il sindacato chiede alla Regione Siciliana, alla Circumetnea e a tutte le istituzioni coinvolte, un’assunzione di responsabilità immediata per evitare che uno degli interventi infrastrutturali più importanti per mobilità della città e il suo stesso futuro in termini di sviluppo, resti bloccato.
“A distanza di anni dall’annuncio dell’opera non esistono ancora certezze sui tempi effettivi di avvio dei lavori- spiega il segretario generale della Fillea Cgil di Catania, Vincenzo Cubito- Il nostro timore è che il progetto venga rinviato alla successiva fase di programmazione delle infrastrutture pubbliche; ciò sarebbe un danno anche per l’aumento dei costi delle opere pubbliche legato al rincaro dei materiali da costruzione. Esiste dunque il rischio di nuove rimodulazioni finanziarie e ulteriori ritardi. Il sistema dei trasporti cittadino è inefficiente e Catania non può rimanere intrappolata in questa dimensione che le nuoce sotto i tutti i profili, compresi la condanna di alcuni quartieri a rimanere marginali e i conseguenti danni per l’ambiente”.