Le ultime precipitazioni abbattutesi sul territorio di Belpasso hanno trasformato ancora una volta i sottopassaggi delle contrade Giaconia e Palazzolo in vere e proprie trappole d’acqua. Alcune automobili sono rimaste bloccate nei sottopassi sommersi, con diversi residenti impossibilitati a raggiungere le proprie abitazioni o a uscirne. “Signor sindaco” si legge sui social “faccia qualcosa per noi residenti. In contrada Giaconia siamo sequestrati! Ci sono tutti i sotto passaggi allagati, la salita delle tre case che collega Belpasso con Paternò è impercorribile! Cosa aspettate? Che scappa il morto?”
Il sindaco di Belpasso Carlo Caputo ha inviato sul posto una squadra della Protezione Civile equipaggiata con pompe idrovore per liberare i sottopassaggi e ripristinare la viabilità nelle contrade interessate. Ma nonostante ciò, il senso di abbandono e di impotenza traspare chiaramente anche da un altro sfogo, dove la rassegnazione si mescola all’indignazione per un problema strutturale che, a detta degli abitanti, si trascina da troppo tempo senza trovare una soluzione definitiva. “E anche oggi si esce domani…forse” scrivono altri cittadini. “Basta un po’ di pioggia e ci ritroviamo isolati: sottopassaggi sommersi e strade ridotte a un ammasso di fango e detriti, la salita di via scala vecchia detta ‘delle 3 case’ è pericolosissima e impraticabile con qualsiasi mezzo. È incredibile come nel 2026 ci si ritrovi ancora bloccati in questo modo non appena il meteo non è perfetto.” La comunità attende ora risposte concrete dall’amministrazione comunale, che dovrà necessariamente affrontare il nodo della messa in sicurezza dei sottopassaggi e della viabilità secondaria nelle contrade più vulnerabili del territorio, prima che l’ennesima ondata di maltempo trasformi di nuovo il disagio in pericolo.