No al fumo tra i banchi. Questo l’obiettivo comune perseguito dalle Istituzioni scolastiche etnee e dai Carabinieri del Comando Provinciale di Catania, che hanno ben chiaro come la scuola rappresenti non solo il luogo privilegiato per la formazione, la crescita e l’arricchimento reciproco, ma anche per la preparazione alla proiezione nella società, di cui giovani e adolescenti già sono parte integrante. Una scuola dunque in cui, per prima, si promuova la cultura della legalità.
È in questo contesto che, alcuni giorni fa, i Carabinieri della Compagnia di Randazzo, supportati dal Nucleo Carabinieri Cinofili di Nicolosi, hanno passato al setaccio un Istituto Superiore di Randazzo. Nel pieno rispetto degli studenti, sono state ispezionate le classi, i corridoi, i bagni, il cortile e non solo. Nel corso del controllo, i militari, condotti dall’infallibile olfatto di King, il pastore tedesco addestrato per la ricerca di stupefacenti, hanno recuperato, tra le aree comuni del perimetro scolastico, residui di “spinelli”, una cannuccia in plastica di quelle solitamente utilizzate per sniffare droghe in polvere, in particolare la cocaina nonché, celata nell’intercapedine della serranda, una dose di “erba”, riconducibile a un frequentatore dell’Istituto che, nella circostanza, è stato segnalato, quale assuntore, alla Prefettura di Catania. Quanto trovato è stato sequestrato, in vista della conseguente distruzione.