Operazione congiunta dei Carabinieri, insieme ai militari del Nucleo Radiomobile, del Nucleo Ispettorato del Lavoro e al personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nel comune di San Pietro Clarenza, dove sono stati effettuati controlli mirati al rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro e sul contrasto al gioco d’azzardo patologico.
Nel corso delle verifiche, i militari hanno ispezionato diverse attività commerciali, tra cui un bar del posto. Al termine degli accertamenti, l’amministratore unico, un 36enne residente in zona, è stato denunciato per violazioni al Testo Unico sulla Sicurezza, avendo omesso di sottoporre due lavoratori alla prevista sorveglianza sanitaria.
Ulteriori irregolarità sono emerse in merito all’utilizzo di sistemi di videosorveglianza installati senza la necessaria autorizzazione dell’Ispettorato del Lavoro, circostanza che ha comportato una sanzione di 387 euro. Inoltre, uno dei dipendenti è risultato impiegato in nero, con conseguente maxi sanzione da 1.800 euro.
Complessivamente, sono state elevate sanzioni per 4.450 euro, a cui si aggiunge la sospensione dell’attività con una sanzione accessoria di 2.500 euro. Recuperati anche 700 euro tra contributi previdenziali e premi assistenziali.