Ci sarà una piazza dedicata all’illustre pittrice del tardo Rinascimento a Paternò.
La decisione è stata comunicata a seguito della delibera n° 56 emanata dalla commissione prefettizia di Paternò che così ha statuito lo scorso giovedì 30 aprile.
I commissari straordinari, Giuffrè, D’Erba e Mallemi, infatti, hanno acquisito e accolto le istanze presentate dall’ass. paternese “Amici di Sofonisba” nonché la nota dell’Arcidiocesi Metropolitana di Catania, Parrocchia “Santa Maria dell’Alto” di Paternò con la quale è stata richiesta la intitolazione del piazzale compreso tra l’ex convento S. Francesco alla collina e la chiesa di Cristo al Monte a Sofonisba Anguissola.
Le ragioni dell’accoglimento della richiesta sono giustificate anche per dare seguito al sentire comune di una gran parte dei cittadini che sentono con orgoglio di poter rivendicare una certa appartenenza alla vita di questa grande artista dato che ella dal 1573 al 1578 visse a Paternò quale sposa di Fabrizio, un componente della locale e potente famiglia Moncada, che ebbe la Signoria sulla città di Paternò e che appunto la lasciò vedova per aver trovato la morte in mare in una retata piratesca. A quel periodo risale la celebre Madonna Dell’Itria, dipinta a Paternò e oggi conservata nella chiesa dell’ex monastero della Santissima Annunziata.
Certamente, anche la toponomastica contribuisce a costruire l’identità della collettività che vi risiede e a Paternò l’intitolazione di uno spazio ad una figura di così alto profilo è non solo un atto di dovuto riconoscimento ma anche un buon auspicio per un futuro più… “gentile” quale, appunto, fu la nobile pittrice cremonese.