Il personale della Città Metropolitana di Catania potrà accedere agli uffici del Centro Direzionale accompagnato dai propri animali domestici, in un contesto regolamentato e rispettoso della convivenza lavorativa.
L’iniziativa, disposta dal sindaco metropolitano Enrico Trantino e promossa dal segretario generale Mario Trombetta, pone al centro il benessere delle persone, il rispetto per gli animali e una nuova idea di ambiente lavorativo: più umano, accogliente e vicino alla quotidianità delle famiglie.
“I nostri amici a quattro zampe sono parte integrante delle nostre famiglie e, per questo, abbiamo voluto dare un segnale concreto di attenzione e sensibilità, aprendo gli uffici del Centro Direzionale della Città Metropolitana di Catania agli animali domestici del personale. Siamo convinti che queste azioni possano promuovere una cultura del lavoro più sensibile, capace di mettere al centro non solo l’efficienza, ma anche l’equilibrio, le relazioni umane e il valore degli affetti nella vita quotidiana. Crediamo che anche piccoli gesti, se espressione di un’amministrazione attenta, possano incidere positivamente sulla qualità della vita lavorativa e promuovere una cultura del rispetto verso gli animali, che ogni giorno ci ricordano il valore dell’empatia, della compagnia e dell’amore incondizionato”, dichiara il Sindaco Metropolitano Enrico Trantino.
La presenza degli animali è subordinata al rigoroso rispetto delle condizioni previste dalla direttiva, tra cui il possesso di libretto sanitario in regola, l’utilizzo di guinzaglio o trasportino, la disponibilità di museruola ove necessario e la dotazione del materiale utile alla cura, all’alimentazione e alla pulizia dell’animale.
Gatti e cani sono ammessi nelle giornate di martedì e giovedì, durante l’orario di servizio, secondo modalità organizzate e compatibili con le esigenze degli uffici; previsto un limite massimo di 15 animali contemporaneamente all’interno della struttura. L’accesso non è consentito negli uffici aperti al pubblico ed è subordinato all’assenza di opposizioni da parte dei colleghi.