A Catania la Polizia di Stato ha coordinato un servizio di controllo del territorio sviluppato congiuntamente con la Polizia Locale lungo viale Mario Rapisardi con l’obiettivo di contrastare il fenomeno dell’abusivismo commerciale.
Durante le verifiche, in piazza Due Giugno due venditori ambulanti di prodotti ittici sono stati sanzionati perché avevano trasformato la loro attività da itinerante a posto fisso, occupando, peraltro, parte del suolo pubblico. Per questa ragione, i due ambulanti sono stanti sanzionati per complessivi 1.000 euro. In entrambi i casi, il Corpo Forestale ha riscontrato la mancanza della tracciabilità di 35 chili di pesce di vario genere che è stato sequestrato, applicando una sanzione complessiva di 3.000 euro. Tra i prodotti ittici, sono stati recuperati 10 chili di telline che sono state rigettate subito in mare.
Gli altri accertamenti hanno riguardando diversi ambulanti di frutta e verdura presenti lungo viale Mario Rapisardi. Tre venditori sono stati sanzionati dalla Polizia Locale per l’occupazione abusiva del suolo pubblico e ad uno di loro è stata contestata la sanzione di 1.500 euro per l’assenza di tracciabilità di 125 grammi di arance, che sono state sequestrate perché non è stato possibile determinare l’esatta provenienza degli agrumi.
Le verifiche si sono poi spostate nella zona del lungomare, ove è stato controllato un chiosco-bar nei pressi di Piazza Europa. Gli agenti, oltre a rilevare l’occupazione del suolo pubblico senza autorizzazione, hanno constatato la trasformazione dell’attività da itinerante a posto fisso. Pertanto, il titolare è stato obbligato a rimuovere la struttura e ripristinare lo stato dei luoghi.
Nel corso del controllo i poliziotti hanno concentrato la loro attenzione anche sulla fornitura di energia elettrica, riscontrando alcune anomalie. I sospetti degli agenti sono stati poi fugati grazie all’intervento di una squadra di tecnici della società che distribuisce l’energia elettrica, che, infatti, hanno accertato l’allaccio abusivo dell’esercizio commerciale alla rete elettrica comunale.
Pertanto, dopo tutte le verifiche del caso, il titolare è stato deferito all’Autorità Giudiziaria. L’attività ha consentito anche di riscontrare, nel corso dei controlli, diverse infrazioni alle norme del Codice della Strada. Nello specifico, sono stati sanzionati 17 conducenti, prevalentemente per guida senza l’utilizzo di casco protettivo, senza patente, senza assicurazione obbligatoria e per la mancata revisione del veicolo. Uno scooterista è sfrecciato davanti ai poliziotti con il semaforo rosso, ma è stato subito bloccato e sanzionato. Complessivamente, sono state identificate 90 persone e sono stati controllati 42 veicoli.