Annullata dal Giudice di Pace di Biancavilla una multa elevata ad un automobilista dall’autovelox, piazzato dal comune biancavillese, lungo la strada statale 284, nel rettilineo dove si trova lo spartitraffico centrale. In quel tratto della statale il limite massimo della velocità è di 70 km/h. Il Giudice di Pace ha accolto il ricorso presentato dall’avvocato Andrea Caramello contro il provvedimento della prefettura etnea, alla quale si era rivolto in prima battuta l’automobilista sanzionato.
Prefettura che aveva dato torto al ricorrente condannando quest’ultimo pagamento di una sanzione di oltre 1.700 euro, ossia il doppio rispetto alla multa inflitta inizialmente che era di circa 850 euro. Da qui il ricorso al Giudice di Pace contro la decisone della Prefettura che “condannava” l’automobilista.
“Anche l’Autovelox in uso al Comune di Biancavilla è irregolare perché sprovvisto di omologazione- ha affermato l’avvocato Carmanello- Il Giudice di Pace ha accolto il nostro ricorso annullando così l’ordinanza del Prefetto e il verbale di violazione del C.d.S., condannando gli Enti (tra cui il comune di Biancavilla) in solido al pagamento delle spese legali. Ed ancora una recente sentenza della Suprema Corte depositata nell’aprile del 2024 ha stabilito- ha proseguito Carmanello- che le multe per eccesso di velocità rilevate con autovelox non omologati sono illegittime”.