L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia comunica che a partire da ieri la frequenza delle emissioni di cenere è gradualmente diminuita. Attualmente si osservano sporadiche e deboli emissioni di cenere che si disperdono rapidamente in area sommitale.
Per quanto riguarda l’attività effusiva tutti i flussi sono freddi e la bocca a quota 1900 metri non è più attiva.
Dal punto di vista sismico, l’ampiezza media del tremore vulcanico ha mostrato, nelle ultime 24 ore, deboli oscillazioni all’interno del livello medio; attualmente il tremore si attesta nel livello medio.
I centroidi delle sorgenti del tremore risultano localizzati in prossimità del Cratere di Nord-Est in un intervallo di quota compreso tra 2000 e 2500 m sopra il livello del mare.
L’attività infrasonica si mantiene su valori bassi; gli eventi infrasonici risultano localizzati nell’area del Cratere di Nord-Est con ampiezze principalmente medie.
Dall’ultimo aggiornamento, la reti GNSS e clinometrica non mostrano ulteriori variazioni significative.