Un violento temporale, che si è abbattuto tutta la notte su Catania, e un’intesa emissione di cenere lavica, che si disperde verso Sud, dal cratere Nord-Est dell’Etna che, secondo l’Ingv, produce anche una nube eruttiva alta 4 chilometri. Sono i fenomeni che stanno procurando disagi all’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini. Sono già dieci i voli dirottati in altri scali: cinque a Palermo, tre a Trapani e due a Comiso. Da quest’ultimo scalo è anche decollato il Catania-Verona di Volotea. Il nucleo di coordinamento operativo (Nco) ha disposto la restrizione a quattro atterraggi l’ora all’aeroporto di Catania, a fronte dei 12 previsti durante la piena operatività. Sull’Etna è in vigore l’avviso, emesso dall’Ingv di Catania, per il volo, il Vona (Volcano observatory notice for aviation), di colore rosso, il più alto grado di allerta su una scala di quattro.
La SAC, la società di gestione dell’aeroporto di Catania comunica che, a causa dell’emissione di cenere vulcanica in atmosfera, è stata disposta la chiusura degli spazi corrispondenti al settore C1.
Sono sospese tutte le attività di volo in arrivo fino alle 16:00 di oggi sabato 26 settembre.
I passeggeri sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree. Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore.