E’ consistente il bilancio dell’operazione condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Catania Fontanarossa che nel corso di un servizio mirato al contrasto dello spaccio di stupefacenti, hanno arrestato tre pusher in azione in via Capo Passero.
Gli investigatori, strategicamente posizionati all’interno di un complesso residenziale della predetta via, hanno osservato, da una posizione privilegiata e a distanza ravvicinata, i movimenti di due pusher dei quali uno, busta e ricetrasmittente alla mano gestiva l’attività di spaccio mentre l’altro faceva la spola tra gli acquirenti che arrivavano in auto e il predetto complice.
E’ apparso subito chiaro che i due fossero impegnati in un’attività di spaccio e, pertanto gli operanti sono entrati in azione per bloccarli.
Sono stati entrambi bloccati immediatamente ed identificati per un 27enne catanese già noto alle forze dell’ordine per pregresse vicende giudiziarie ed un 32enne catanese residente a Gravina di Catania.
Al 27enne che gestiva lo spaccio sono stati trovati 26 dosi di cocaina, 13 di crack e 3 pezzi di crack del peso di 29 grammi, oltre alla somma in denaro contante di 1.555 euro, un bilancino di precisione e una radiolina trasmittente.
Poche ore dopo i carabinieri hanno attivato analoga attività di osservazione nella stessa strada dove, un uomo già conosciuto, è stato visto mentre effettuava cessioni a conducenti di autovetture che lo avvicinavano. I Carabinieri hanno fatto scattare il blitz anche per lui e, dopo averlo bloccato in sicurezza lo hanno identificato per un 45enne di Misterbianco.
Le ricerche effettuate sulla sua persona hanno permesso di recuperare una busta con 9 dosi di marijuana, 43 dosi di crack, 62 di cocaina e la somma in denaro contante di 335 euro, nonché, una radiolina trasmittente.
Tutto quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro dai Carabinieri che hanno arrestato entrambi i tre pusher ritenuti responsabili di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”.
L’arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria che ha disposto per il 27enne e il 32enne la sottoposizione agli arresti domiciliari, mentre, per il 45enne l’accompagnamento presso la casa circondariale di Catania Piazza Lanza.