Per mercoledì 14 ottobre alle ore 10 è stato convocato presso la Prefettura di Catania il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Pietro Signoriello alla presenza dei vertici provinciali delle Forze dell’Ordine.
Al centro del vertice, la delicata situazione di ordine pubblico che sta vivendo la città, dove da mesi, con cadenza quasi giornaliera e soprattutto in pieno centro, si registrano liti e risse i cui protagonisti, nella maggior parte dei casi, sono cittadini extracomunitari che spesso agiscono sotto l’effetto dell’alcool.
A sollecitare con urgenza la convocazione sono state la Commissione Straordinaria alla guida del Comune e il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è l’ultimo grave fatto di sangue verificatosi nella notte tra sabato e domenica scorsa: un 20enne di nazionalità tunisina è stato accoltellato gravemente all’addome in via Vittorio Emanuele, nei pressi della Villa Moncada.
Soccorso dal 118, il giovane è stato trasportato all’ospedale Garibaldi Centro di Catania dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Le sue condizioni sono gravissime: è ricoverato in prognosi riservata e in pericolo di vita. Sempre nella stessa notte, un altro cittadino tunisino, 32enne, si è presentato al Pronto Soccorso dell’ospedale SS. Salvatore di Paternò con ferite da arma da taglio.
Ai Carabinieri che lo hanno ascoltato ha detto di non ricordare nulla perché ubriaco. Poi si è allontanato facendo perdere le proprie tracce.Su entrambi gli episodi indagano i Carabinieri della Compagnia di Paternò, impegnati a chiarire se tra i due accoltellamenti ci sia un collegamento o se si tratti di due vicende distinte. I militari stanno inoltre verificando la regolarità dei due stranieri sul territorio nazionale.
Il vertice in Prefettura dovrà ora indicare misure concrete per arginare il fenomeno e restituire sicurezza ai cittadini.