Notte di forte apprensione per il trasporto aereo italiano. Un’anomalia sulla rete geografica di trasmissione dati che supporta i servizi di controllo del traffico aereo ha costretto Enav a ridurre di circa il 50% la capacità di gestione dei voli su tutto il territorio nazionale.
La decisione, presa per garantire la massima sicurezza delle operazioni, ha provocato una mattinata di disagi in tutti i principali aeroporti italiani, con cancellazioni, dirottamenti e ritardi a catena.
Nel pomeriggio è arrivato il ripristino: l’operatività di Enav è stata riportata al 100%.Ad escludere ogni ipotesi di attacco informatico è l’Enac.
L’Ente nazionale per l’aviazione civile ha chiarito che le anomalie registrate nella notte non sono state causate da un attacco hacker o da un sabotaggio, ma da un problema tecnico interno alla rete.
A cascata, dopo il ripristino del sistema nazionale, Sac – la società che gestisce gli scali del Sud-Est della Sicilia – ha comunicato il ritorno alla piena operatività degli aeroporti di Catania e Comiso. I due scali siciliani, tra i più colpiti nella prima parte della giornata, hanno ripreso a operare a pieno regime. Permangono solo alcuni ritardi fisiologici legati alla riprogrammazione dei voli cancellati in mattinata, ma la situazione è tornata alla normalità.